Ladro in bici ruba i pluviali dalla sede del Comune (a due passi dalla caserma dei carabinieri)
Casorate. Furto di rame, l'ennesimo, in paese. Dopo parrocchia, cimitero e oratorio, è toccato ora ai pluviali del municipio. Proprio a due passi dalla caserma dei carabinieri. Il ladro (uno solo, ripreso dalle telecamere) nella notte fra sabato e domenica ha messo a segno un colpo da poche centinaia di euro. E' arrivato in bicicletta, con il volto parzialmente coperto da un cappuccio. Poi, dopo essersi assicurato che non passasse nessuno, ha velocemente smontato alcuni pezzi di pluviale proprio davanti all'ingresso del Comune. E' riuscito a portarsi via solo i pezzi terminali dei canali di scolo per l'acqua piovana, forse perchè disturbato. O, più probabilmente, perchè non aveva un mezzo adeguato a trasportare altro. Qualunque sia il motivo, il ladro si è poi allontanato in bicicletta facendo perdere le proprie tracce. Bottino esiguo, ma sufficiente per far riesplodere la polemica sulla sicurezza in paese.
la polemica sulla sicurezza
«Casorate, non da ora, è terra di nessuno _ attacca il capogruppo di opposizione Luigi Cosentini _. Ormai in paese hanno rubato praticamente tutto il rame che era possibile rubare. La cosa che fa più specie, in questo caso, è che il furto è avvenuto a due passi dalla caserma dei carabinieri. Ma la vera responsabilità della situazione che si è venuta a creare è dell'amministrazione, che sulla sicurezza non ha investito nulla in tutti questi anni. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: furti nelle case, nelle auto, truffe sono ormai all'ordine del giorno». Accuse che però il sindaco rimanda al mittente. «I furti di rame sono all'ordine del giorno non solo a Casorate, ma ovunque purtroppo. Tutti i paesi, e non solo in questa zona, ne hanno subiti. Non abbiamo fatto nulla? Falso. Ci sono telecamere di sicurezza ovunque. Il ladro, infatti, è stato ripreso. Fra l'altro, sabato sera è passata più di una volta una pattuglia dei carabinieri per le strade del paese. L'ho vista io stesso. Purtroppo questo fenomeno è difficile da combattere, nonostante l'impegno da parte delle amministrazioni e delle forze dell'ordine. Il resto sono solo polemiche inutili».