Napoli- Il Club partenopeo è già al lavoro per programmare il futuro: Conte e De Laurentiis avranno unità di intenti?
Il Napoli è in piena corsa per il secondo posto a danno del Milan che, con la sconfitta di Roma, con la Lazio è lontano solo un punto. Arrivare dietro l’Inter, con tutti gli infortuni a catena subiti, durante la stagione, sarebbe un vero miracolo, nonché un traguardo di prestigio per Conte che, nell’annata in corso, ha fritto il pesce con l’acqua, ricorrendo più volte a moduli diversi, facendo di necessità virtù. Come è risaputo la società azzurra non ha holding alle spalle ma si finanzia da sola, soprattutto grazie alle plusvalenze. Il Presidente De Laurentiis resta uno dei pochi imprenditori , il quale non viene alimentato da fondi esterni, difatti non esistono petrodollari, sterline o dollari americani per finanziare la gestione del club. Oltretutto, il Napoli , non ha né un centro sportivo e né uno stadio di sua proprietà, cosa che frutterebbe, invece un fatturato molto più cospicuo di quello attuale. In panchina però, vi è un allenatore vincente, con una mentalità tutta particolare che riesce a trasmettere ai suoi giocatori. Conte non si accontenta di un piazzamento che non sia il primo o, al limite, il secondo posto, ragion per cui necessita di calciatori di un certo spessore per competere ai massimi livelli. In estate, tuttavia, non si potranno spendere altri 200 milioni per il mercato, bensì si punterà su acquisti mirati non costosi e su giovani molto promettenti come Vergara. La squadra attuale, col ritorno di De Bruyne, Mc Tominay, Lobotka, Di Lorenzo e per fine campionato di Rrahmani e Neres è già molto forte, perciò occorrerebbero un terzino destro, un centrocampista, un esterno offensivo e magari un altro difensore per allestire una formazione all’altezza del blasone. A fine campionato, il numero uno e il numero 2 della società siederanno ad un tavolo allo scopo di discutere il nuovo progetto, basato sul risparmio economico. In mente ci sono già i riscatti di Hojlund e Allisson Santos, poi ci saranno da valutare i vari Lukaku, 33 anni a maggio, Juan Jesus, 35 a giugno, Anguissa, in scadenza 2027, e soprattutto Lucca e Lang, costati ben 70 milioni ma ceduti, in prestito, a gennaio, per decisione del tecnico salentino. Ci sarà unità di intenti fra l’imprenditore cinematografico e l’allenatore leccese? Come ha precisato lo stesso mister, nel dopo Napoli – Lecce, qualora non si addivenisse ad una sintonia, saluterebbe e andrebbe via.
L'articolo Napoli- Il Club partenopeo è già al lavoro per programmare il futuro: Conte e De Laurentiis avranno unità di intenti? proviene da PianetAzzurro.it, news sul Calcio Napoli e sul mondo delle scommesse.