Como-Roma, scintille Fabregas e Gasperini. Lo spagnolo: "Anche quando si perde bisogna dare la mano". Il romanista: "Non stimo i loro comportamenti"
Momenti di tensione al termine della sfida tra Como e Roma . Al fischio finale si è infatti acceso un piccolo parapiglia nella zona delle panchine che ha coinvolto i due allenatori. Secondo quanto riportato da Paolo Assogna a Sky Sport , Cesc Fabregas avrebbe puntato il dito contro Gian Piero Gasperini , reo, a suo dire, di non aver salutato l’avversario al termine della partita. Il tecnico dei giallorossi, infatti, avrebbe lasciato immediatamente il campo dirigendosi negli spogliatoi senza passare dalla panchina del Como . Già all'andata i due si erano scontrati verbalmente sulle diversità legate alla proposta di gioco dell'uno e dell'altro, ma alla fine non ci sono state ulteriori conseguenze.
Nel post partita Cesc Fabregas ha fatto chiarezza su quanto accaduto: " Io ogni volta che perdo sono sempre andato a dare la mano, anche se ti hanno massacrato o se credono che l’arbitro abbia sbagliato. È una questione di rispetto, mi sono arrabbiato ma va bene così ".
Gian Piero Gasperini ha risposto alle parole di Fabregas ai microfoni dell'ANSA: " Il Como è una squadra forte, ma non stimo i loro comportamenti, in campo e in panchina ".
(ansa.it)
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