PREFETTURA POTENZA: “La motivazione dei divieti di trasferta alle tifoserie di Catania, Cavese e Cosenza”
Come preannunciato, non solo quella del Catania a Benevento (accesso allo stadio interdetto ai residente in Sicilia) ma anche le tifoserie di Cavese e Cosenza sono state colpite dal divieto di trasferta nei rispettivi impegni delle squadre a Crotone e Potenza (no ai tifosi residenti in provincia di Salerno e Cosenza, ndr). Il prefetto di Potenza Michele Campanaro ha diffuso il seguente comunicato:
“Il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, con determina n. 10 del 3 marzo 2026, ha posto all’attenzione delle Autorità Provinciali di Pubblica Sicurezza di Potenza, Benevento e Crotone gli esiti di recentissima attività informativa da cui emerge il concreto, preordinato intento delle frange più oltranziste delle tifoserie di Cosenza, Catania e Cavese di dar luogo a scontri nel corso della fase di movimentazione delle stesse in occasione delle trasferte in argomento”.
“Al riguardo, si evidenzia che tra le tifoserie del Catania e della Cavese ricorrono episodi di violenza nel recente passato, proprio in occasione delle rispettive trasferte a Messina e a Torre del Greco il 31 ottobre 2024. Nella circostanza, le componenti ultras di Catania e Cavese, benché viaggiassero in direzioni opposte, hanno cercato di venire allo scontro in più riprese. Durante il viaggio di andata, infatti, le stesse si sono assestate lungo la carreggiata dell’autostrada A2, all’altezza di Altomonte (CS), armate di mazze e catene, cercando lo scontro e dileguandosi prima dell’arrivo della forza pubblica. Nel corso del viaggio di ritorno, invece, un cospicuo numero di ultras catanesi, giunto presso l’area di servizio Tarsia Ovest (direzione sud), ha dato luogo ad un assalto ai tifosi della Cavese in transito nella corsia opposta, armati di bastoni e travisati, con lancio di petardi, fumogeni e oggetti contundenti. Anche i tifosi cavesi hanno risposto all’aggressione dando corso a uno scontro che ha richiesto l’interruzione della circolazione stradale”.
“Per quanto concerne la tifoseria cosentina, questa annovera rapporti di forte conflittualità sia con quella del Catania che con quella della Cavese, caratterizzati da episodi di violenza nelle occasioni in cui si sono incontrate, perpetrati anche contro le forze di polizia impiegate nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Negli incontri tra le squadre in menzione vengono adottate misure restrittive di divieto di trasferta.
Preso atto delle considerazioni espresse dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e ritenendo altamente probabile che in occasione dei predetti incontri possano verificarsi gravi turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, il Prefetto di Potenza Michele Campanaro, sentito il Questore, ha adottato il provvedimento con il quale, in vista della gara “Potenza – Cosenza” di giovedì 5 marzo prossimo, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Cosenza e il contestuale annullamento e rimborso dei biglietti venduti”.
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