Skicross, Simone Deromedis eliminato a Kopaonik. Howden squalificato, ma allunga in Coppa del Mondo
Simone Deromedis ha concluso all’ottavo posto la sua prima gara da Campione Olimpico di skicross: dopo il trionfo conseguito sei giorni fa sulle nevi di Livigno, il fuoriclasse trentino si è rimesso in gioco a Kopaonik (Serbia), dove è andata in scena una prova valida per la Coppa del Mondo di questa disciplina dello sci freestye.
L’azzurro si era distinto nei primi due turni e in semifinale sembrava poter controllare la situazione alle spalle del canadese Reece Howden, ma alle sue spalle è riemerso di gran carriera il tedesco Tim Hronek, che lo ha superato nell’ultimo tratto grazie anche a degli sci più veloci. Il nostro portacolori ha poi chiuso in ultima posizione la Small Final dietro allo svizzero Alex Fiva, al tedesco Florian Fischer e allo svizzero Ryan Regez.
Simone Deromedis sperava di recuperare del terreno nei confronti di Howden nella lotta per la conquista della Sfera di Cristallo, ma purtroppo non è riuscito nel proprio intento e ha lasciato per strada altri 18 punti: oggi ne ha portati a casa 32, mentre il nordamericano ne ha incamerati 50 e ora può fare affidamento su un margine di ben 151 lunghezze nei confronti dell’azzurro e 149 su Wilmsmann quando mancano sei prove al termine della stagione.
Reece Howden ha tagliato il traguardo in prima posizione, ma è stato squalificato: nelle fasi iniziali di gara, infatti, ha scartato sulla destra e ha fatto cadere il tedesco Florian Wilmsmann, il quale ha involontariamente fatto volare a terra anche il connazionale Tim Hronek e il canadese Kevin Drury. Hronek ha festeggiato la vittoria (la prima in carriera nel massimo circuito internazionale itinerante) davanti a Drury e Wilmsmann, Howden è stato retrocesso in quarta posizione. Federico Tomasoni, argento ai Giochi, è uscito agli ottavi di finale al pari di Yanick Gunsch, Edoardo Zorzi si è fermato ai quarti di finale.
Sandra Naeslund si è prontamente lasciata alle spalle la delusione per non aver conquistato la medaglia d’oro ai Giochi e ha dominato in lungo e in largo la giornata, imponendosi di forza nell’atto conclusivo: la svedese è scattata a razzo dai blocchi di partenza e ha fatto letteralmente il vuoto, distanziando in maniera perentoria le francesi Jade Grillet Aubert e Marielle Berger Sabbatel.
Jole Galli è stata eliminata in semifinale: dopo un avvio non impeccabile, la livignasca è stata brava a rimanere in scia alle rivali e ha cercato anche una manovra per buttarsi nella mischia, chiudendo in quarta piazza alle spalle di Grillet Aubert, Berger Sabbatel e della svizzera Fanny Smith. L’azzurra ha poi chiuso al terzo posto la small finale dietro alla canadese Marielle Thompson e a Smith. Naeslund primeggia con 125 punti di vantaggio nei confronti della tedesca Daniela Maier, Campionessa Olimpica di Milano Cortina 2026 che oggi ha chiuso al nono posto.