Mattarella al Villagio Olimpico: il selfie con gli atleti, il «dono prezioso» e l’ironia sull’età (video)
Il selfie a tavola, con i ragazzi sorridenti, molti dei quali con il pollice alzato. Tra le tante immagini che raccontano la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Villaggio Olimpico a Milano, dove ha incontrato una delegazione degli atleti azzurri, questa è quella che forse racconta meglio lo spirito della giornata: Matterella guarda in camera, sorride, appare appagato dall’incontro con i giovani atleti. La tavolata alla mensa del Villaggio è disordinata, il clima appare disteso, conviviale, privo dei formalismi da cerimoniale.
«Sono leggermente fuori età…»
«Sono leggermente fuori età per le Olimpiadi e per il vero anche da giovane non sarei mai stato selezionato. Però grazie di questo dono, lo conserverò non soltanto con affetto ma lo indosserò, se riesco a farlo. Ed è non soltanto significativo, è prezioso, perché è quello che vi accompagna in questi Giochi. E questo conferisce un grande valore per me», ha detto il capo dello Stato quando i ragazzi gli hanno regalato la giacca ufficiale – bianca col colletto tricolore – con il suo nome. Un’altra istantanea della giornata.
Accanto a lui c’è, tra gli altri, anche Arianna Fontana, una dei quattro portabandiera azzurri nella cerimonia di apertura. Era fra coloro che lo ha accolto al suo arrivo al Villaggio Olimpico, che ha visitato accompagnato dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal presidente e dal segretario generale del Coni Luciano Buonfiglio e Carlo Mornati e dal presidente e dall’Ad della Fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò e Andrea Varnier.
Mattarella firma il “Muro della tregua” al Villaggio Olimpico
Altra istantanea: la tappa del presidente al “Murale della tregua”, per apporre la sua firma al fianco delle altre. E poi il saluto rivolto agli atleti, in apertura della visita, subito dopo l’inno nazionale, in cui Mattarella ha voluto soffermarsi sul senso profondo dello spirito olimpico, declinandolo con semplicità nella vita dei ragazzi che partecipano ai giochi.
L’inno e l’emozione: «Ci siamo, state per cominciare»
«Ci siamo, state per cominciare. Naturalmente alla vigilia dell’apertura non posso non ricordare che per tutte voi e tutti voi che siete qui questo già è un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prendere parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza, un successo autentico, importante», ha detto il presidente della Repubblica.
«Presumo anche – ha aggiunto- che non siate appagate e appagati da questo, che affronterete le competizioni con l’intenzione di avere altri risultati, altri successi ulteriori. Ma non va mai dimenticato che la partecipazione è il primo importante traguardo e risultato. Poi naturalmente la competizione con atlete e atleti da ogni parte del mondo sarà entusiasmante e anche stimolante. Credo che ognuna e ognuno di voi ricorda che la prima competizione è con se stesse e con se stessi, con i propri limiti, per superarsi e migliorarsi. E poi c’è quella con gli altri partecipanti».
L’auspicio di «tante medaglie», ricordando che «la prima competizione è con se stessi»
«Ci auguriamo naturalmente che le medaglie siano tante, il presidente Buonfiglio se lo augura fortemente, ma tutti quanti in Italia ce lo auguriamo, ma quello che è importante – ha ribadito Mattarella – è il modo con cui parteciperete, come sempre è avvenuto da parte delle nostre atlete e dei nostri atleti nelle Olimpiadi; con impegno, dando tutto se stesse e tutto se stessi con lealtà, con rispetto per gli altri. Una competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà».
Il «grazie in anticipo perché certamente renderete onore al Tricolore»
«Ecco vi faccio questo augurio, siete consapevoli di quanto state per fare, lo siete e vi auguro di ottenere i risultati migliori. Il primo risultato è appunto partecipare con tutti gli altri, con il valore dello sport che manda al mondo un messaggio di pace e serenità. Grazie per l’impegno che mettete, grazie in anticipo – ha concluso Mattarella – perché certamente renderete onore al Tricolore, alla nostra bandiera, ai nostri colori. E in bocca al lupo».
Fontana: «Il presidente ha saputo galvanizzare i nostri atleti»
«Il Presidente Mattarella è molto entusiasta sia del Villaggio, sia dell’atmosfera, sia delle Olimpiadi in genere, sia degli interventi che sono stati fatti», ha detto Fontana. «Gli abbiamo parlato delle tante opere e poi sicuramente ha apprezzato il fatto che sia stato un gioco molto di squadra e che tutti quanti abbiamo dato il nostro contributo», ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia, sottolineando che «c’è molta fiducia e anche da parte del Presidente ci sono state parole di incoraggiamento, ha saputo galvanizzare anche i nostri atleti».
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