Ottimo debutto a Parigi per la sprinter Doualla, subito un quarto posto e segnali confortanti
PAVIA. Prova convincente con un quarto posto finale per Kelly Doualla, la talentuosa sprinter lodigiana nata a Pavia, sui 60 metri al meeting della Accors Arena di Parigi, prova valida per il World Indoor Tour (livello silver, il secondo circuito internazionale itinerante per importanza). La 16enne, campionessa europea Under 20 dei 100 metri all'aperto, dopo il 7"32 corso nella batteria del mattino, si è migliorata nella finale pomeridiana abbassando di quattro centesimi il riscontro cronometro siglato nel turno preliminare e si è espressa in 7"28 nell’atto conclusivo, chiudendo al quarto posto. Doualla ha tagliato il traguardo alle spalle della quotata lussemburghese Patrizia van der Weken (7"16) e di due atlete di esperienza come la statunitense Chante Clinkscale (7"23) e la portoghese Lorène Dorcas Bazolo (7"26). Alle sue spalle si sono piazzate la francese Chloe Galet (7"34) e la gabonese Pierrick-Linda Moulin (7"35), che l’aveva anticipata nella batteria di un’ora prima.
DEBUTTO PROMETTENTE
L’allieva di Walter Monti, al suo primo meeting fuori dal nostro Paese, ha archiviato un buon debutto stagionale: a 168 giorni di distanza dall’ultima gara (il 10 agosto trascinò la 4x100 azzurra verso il trionfo agli Europei Under 20 di Tampere) e dopo un lungo inverno di lavoro, era importante svolgere un test per valutare la bontà degli allenamenti svolti e per tracciare il cammino dell’immediato futuro. Dopo l'impresa in Finlandia dello scorso mese di agosto, dove aveva conquistato anche l'oro a livello individuale nei 100 metri, aveva gareggiato soltanto nel salto in lungo nella finale dei Societari allievi a Modena a fine settembre. Quindi ha avuto la possibilità di alzare l'asticella contro delle rivali ambiziose, un'occasione di crescita fondamentale per questa ragazza che è già un fenomeno dell'atletica internazionale e, vista la giovanissima età, ha ampi margini di miglioramento.
ANNO MAGICO
Il 2025 è stato per Kelly un anno magico. In luglio, al debutto in maglia azzurra, ha firmato un sensazionale record europeo Under 18 dei 100 metri a Skopje, nella Macedonia del Nord, al Festival olimpico della gioventù europea con il crono di 11"21, in perfetta assenza di vento. A soli 15 anni, la velocista è diventata la terza italiana di ogni epoca sulla distanza, eguagliando Irene Siragusa. Meglio di lei hanno fatto solamente Zaynab Dosso (11"01) e Manuela Levorato (11"14) nella storia dello sprint azzurro. Adesso la conferma della sua crescita in questa sua prima uscita internazionale nella capitale francese. —