Lascia casa per il vicino violento. «Sono invalido, lui mi fa paura»
ALBUZZANO. Un rapporto confidenziale con il vicino di casa degenerato in minacce e violenze subite. Così Luca Puci, residente in un condominio di Albuzzano, ha deciso di lasciare la casa per cui paga un mutuo per paura di subire altre aggressioni. «Sono invalido e cammino solo grazie a una protesi alla gamba – racconta Puci –. Non mi sentivo più sicuro a stare nel mio appartamento. Adesso io e altri condòmini abbiamo denunciato questa persona e spero che i tempi per intervenire non siano troppo lunghi, ma finché non verrà allontanato non rientrerò a casa mia».
Rapporto compromesso
L’uomo racconta che all’inizio il rapporto col vicino di casa sembrava positivo. «Io abito nel palazzo da un po’, mentre lui è arrivato a maggio del 2025. I nostri appartamenti sono allo stesso piano e quindi siamo diventati amici, con me si confidava e tutto sommato andavamo d’accordo».
Verso la fine dello scorso anno però qualcosa è cambiato. «È stato lui a prendersela con me, da un giorno all’altro. Mi diceva che il proprietario voleva sfrattarlo ed era colpa mia che gliene avevo parlato male, ma io non avrei avuto nessun motivo per farlo».
Da questo momento sono iniziate le minacce. «Nelle ultime settimane è stata una escalation continua di violenza. All’inizio mi disturbava, magari con dei pugni contro le pareti o venendo a bussarmi alla porta. Poi ha iniziato a dirmi che dovevo dargli dei soldi e minacciarmi in maniera sempre più grave. Una mattina ho trovato la mia auto piena di ketchup e rifiuti ed è arrivato ad aizzare il suo cane contro di me, infatti per la paura ho iniziato a uscire il meno possibile e assicurarmi di non incontrarlo mai se non in presenza di altri residenti».
Il culmine
Nei primi giorni del nuovo anno la violenza del vicino ha raggiunto l’apice. «Continuava a venire fuori dal mio appartamento per cercarmi. Mi ha distrutto il campanello e staccato lo spioncino dalla porta. Dallo stesso spioncino un giorno in preda al delirio ha spruzzato con un estintore dentro casa mia. Sono stato malissimo e mi sono dovuto rifugiare sul terrazzo».
L’aggressione che ha portato Puci ad andarsene è avvenuta l’8 gennaio. «Stavo rientrando in casa e passando dal nostro corridoio ho visto lui e un altro vicino. Sembrava tranquillo, ma quando mi ha chiamato ho preferito non rispondergli perchè dopo quello che mi aveva fatto non volevo averci a che fare. Così si è scagliato contro di me e se non si fosse messo in mezzo l’altro residente non so come sarebbe finita».
Puci, insieme alla maggior parte degli abitanti del palazzo, ha denunciato il vicino violento e ora è in attesa che la giustizia faccia il suo corso. Nel frattempo è tornato in Sicilia, la sua regione d’origine, costretto a scappare dalla sua stessa casa di fretta, portandosi dietro solo uno zaino.