Cup unico regionale: al San Matteo si parte il 26
Da lunedì 26 gennaio, anche il policlinico San Matteo avvierà le prenotazioni tramite il Cup unico di Regione, il sistema centralizzato che consente ai cittadini di prenotare prestazioni sanitarie in modo più semplice, uniforme e integrato su tutto il territorio della Lombardia. Per consentire le necessarie operazioni tecniche di transizione, nella giornata di venerdì 23 gennaio non sarà possibile effettuare nuove prenotazioni né modificare appuntamenti già registrati.
Le attività riprenderanno regolarmente da lunedì 26 gennaio attraverso il nuovo sistema. Il cambiamento riguarda esclusivamente il sistema di gestione delle prenotazioni, che diventa più integrato e coordinato a livello regionale, senza alcuna modifica alla qualità clinica dell’assistenza garantita ai pazienti. Di fatto, la maggior parte delle modifiche sarà “dietro le quinte”. L’introduzione del Cup unico regionale non incide sui percorsi di cura. Le prestazioni erogate dall’ospedale, così come le modalità di accesso basate su impegnativa e classi di priorità clinica, restano invariate. Grazie a un sistema condiviso a livello regionale, i cittadini possono consultare le disponibilità delle prestazioni sanitarie e scegliere in modo più agevole struttura, data e orario.
Già entrato in servizio in altri ospedali della Lombardia, il centro unico di prenotazione regionale è stato ideato dalla direzione Welfare per disporre di un controllo centralizzato delle agende di prenotazione delle singole aziende ospedaliere, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle prestazioni e offrire una maggiore trasparenza nelle disponibilità. Il nuovo strumento è stato inserito anche nelle linee di indirizzo in materia di programmazione sanitaria di Regione per il 2026, all’interno di una più ampia strategia per contenere le liste d’attesa. Anche gli ospedali di Asst Pavia entreranno a far parte del Cup unico regionale. Tra i provvedimenti per ridurre le attese, Regione ha inoltre istituito una cabina di regia permanente con il compito di coordinare tutte le attività necessarie al contenimento delle liste di attesa e al miglioramento dei tempi di risposta del sistema sanitario regionale. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso.
La Cabina di Regia opererà attraverso un utilizzo integrato dei dati relativi ai tempi di attesa, alle classi di priorità e all’offerta, anche mediante i nuovi cruscotti regionali in fase di sviluppo. Le scelte assunte dalla nuova struttura saranno vincolanti per gli enti del servizio sanitario. Tra le funzioni principali, la definizione delle priorità per l’impiego delle risorse aggiuntive, la verifica del rispetto dei requisiti e dei limiti di spesa e la formulazione di indirizzi per l’utilizzo delle risorse previste dalla normativa nazionale.Si.P