Barbara ritrova la sua cavalla Uranie dopo la caduta: «Un’emozione grandissima»
PAVIA. Barbara è uscita dalla Maugeri con le stampelle, domenica mattina, verso le 12.30, un mese dopo la caduta, durante un salto ad ostacoli, che l’ha costretta a separarsi dalla sua cavalla Uranie a causa di una frattura alla gamba.
E ad attenderla fuori, sul van messo a disposizione dalla Scuderia del Sole di Campospinoso Albaredo, c’era proprio Uranie, insieme agli amici della scuderia, che hanno voluto fare ad entrambe questo regalo, in attesa che Barbara possa tornare in sella.
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L’incontro
Così, non appena Barbara sale sul van, Uranie dimostra di averla riconosciuta e, da quel momento, sono solo abbracci e coccole tra le due. «L’emozione è tantissima - racconta Barbara Noto, che coccola la sua cavalla dandole mele e carote che Uranie accetta molto volentieri -. È un mese che sono ricoverata, i primi giorni sono stati pesanti perchè ero allettata, adesso riesco a stare in piedi e finalmente posso riprendere a fare qualcosa. Ovviamente il mio pensiero era per Uranie, è stato un distacco che ha fatto soffrire molto entrambe».
Tramite foto e video, gli amici del maneggio sono riuscite a tenere in contatto Barbara con Uranie, che, però, iniziava a dare segni di sofferenza: «Diciamo che era un po’ infastidita, comunque io andavo da lei almeno tre volte a settimana al maneggio - aggiunge Barbara -. Tutti i giorni chiamavo al maneggio ed ero messa al corrente della sua situazione, ma da lontano sentiva molto la mia mancanza e la stessa cosa valeva per me qui in ospedale». Ora, l’obiettivo di Barbara, che sta completando la riabilitazione e cammina con le stampelle, è quello di tornare presto in maneggio dalla sua Uranie, in attesa, e qui i tempi saranno più lunghi, di poter risalire in sella.
«Il primo obiettivo è uscire dall’ospedale e riprendere piano piano la mia vita, il lavoro e la famiglia - conclude Barbara -. Poi devo occuparmi di lei: mi hanno già detto che per un po’ non potrò montare, però posso andare al maneggio a prendermi cura di lei, a darle da mangiare. Poi si vedrà, in base a come guarirà la mia gamba».
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«Uno sguardo diverso»
A festeggiare l’incontro tra Barbara e Uranie c’erano l’istruttore della scuderia, Alberto Piacentini, e le allieve della scuola di equitazione Nora Di Gregorio. Lavinia Lovati. Noemi Di Mauro. Mariasole Piacentini. Giulia Rotondi: «Sicuramente ho visto uno sguardo diverso di Uranie non appena ha visto Barbara - afferma Piacentini -. In questo mese, la cavalla, dal punto di vista umorale era un po’ più passiva, si vedeva che non aveva più una certa luce negli occhi, come se fosse spenta, nonostante sia rimasta in lavoro come sempre e le sue giornate non sono cambiate di molto, ma comunque percepiva l’assenza di una persona cara».
Un legame che si è subito riallacciato non appena si sono riviste: «Abbiamo cercato di fare il possibile per mantenerle in contatto - aggiunge Piacentini -. Ci piaceva l’idea di riunirle e abbiamo pensato a questo incontro. In attesa che Barbara possa almeno tornare a trovarla, perchè, una volta dimessa, non potrà subito montare».