Inter-Napoli, la sfida scudetto finisce in parità. McTominay: “Togliete a loro i migliori come a noi e vediamo”
La sfida scudetto invernale tra Napoli e Inter finisce 2 a 2 in un San Siro elettrico. Le due squadre, considerate le favorite per il campionato, danno spettacolo e muovono di poco la loro classifica dopo una gara giocata ad alta intensità. Per l’Inter, che rimane in testa, è il primo pareggio in Serie A quest’anno. I nerazzurri salgono a 43 punti e restano quattro misure sopra i partenopei campioni in carica, che ora si trovano a 39 punti. Appaiati alla Roma di Gasperini, gli azzurri – come l’Inter con una partita in meno da recuperare in settimana – potrebbero essere raggiunti dalla Juventus impegnata con la Cremonese stasera.
Ad aprire le marcature al 9′ Federico Dimarco, autore fin qui di un ispiratissimo campionato in cui ha contribuito a ben 11 gol. L’errore in occasione del gol è di McTominay, che dopo poco più di 15 minuti si fa perdonare portando il match in parità con un inserimento da centravanti. Al 73′ un rigore dopo lo step-on-foot di Rrahmani su Mkhitaryan concede ai nerazzurri l’occasione di riportarsi in vantaggio e a +7 in classifica. A seguito delle accese proteste dopo la decisione di Doveri Antonio Conte viene espulso ed è costretto a lasciare il campo, prendendo la via degli spogliatoi non dopo aver urlato “vergognatevi” al quarto uomo Colombo. Sul dischetto non sbaglia il solito Calhanoglu, ma a ottenere la palma del migliore in campo è lo scozzese McTominay, già eroe del quarto scudetto, che all’81’ supera ancora Sommer e porta la gara al 2-2 finale.
Nel dopo partita diverse dichiarazioni lasciano spazio a poche interpretazioni. Gli azzurri recriminano la loro rosa corta a seguito dei numerosi infortuni degli scorsi mesi. Scott McTominay è chiaro: “Non ci sono Anguissa, Gilmour, Lukaku, De Bruyne come se all’Inter togli Lautaro, Thuram, Barella”. A rimarcare le numerose assenze del team anche il presidente De Laurentiis, che commenta così su X: “Bellissima partita! Napoli favoloso. Con i 9 giocatori assenti per gran parte della stagione, cosa avrebbe fatto il Napoli finora?”. Preferisce non commentare invece Antonio Conte, che lascia le parole al suo vice Christian Stellini. “C’è grande soddisfazione per la reazione che c’è stata – ha detto Stellini – Abbiamo visto l’episodio e non lo commentiamo, anche perché sennò dovremmo riavvolgere il nastro e non vogliamo farlo. Come mai Conte non è venuto a parlare? Anche altre volte, dopo un’espulsione, ha deciso di non venire. Speriamo che non succeda ancora, così saremo tutti felici”.
In casa interista Alessandro Bastoni si dice soddisfatto del campionato fin qui disputato: “Mi tengo stretto quello che abbiamo fatto nel girone d’andata, mi ricordo la percezione nei nostri confronti ad inizio stagione e non è facile ripartire ogni anno”. Per l’allenatore nerazzurro Chivu “c’è rammarico perché siamo andati due volte in vantaggio, di non aver mantenuto la lucidità, ma c’è anche merito degli avversari che hanno fatto di tutto per pareggiarla o magari vincerla”. Il tecnico onora la prestazione degli avversari dicendo che “ci aspettavamo una partita del genere, eravamo lunghi nelle distanze nel fare quella pressione. Loro palleggiavano bene sul corto molto bene con McTominay e Lobotka per trovare Elmas o Politano” e chiude definendo giusto il pareggio “per quello che si è visto in campo”.
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