Scuole al freddo, studenti in protesta sotto la Provincia. Riscaldamento ko, chiusa la sala studio del Cravino
PAVIA. Scuole superiori al freddo dopo il rientro dalle vacanze, e gli studenti oggi, giovedì 8 gennaio, sono andati a protestare e chiedere spiegazioni in Piazza Italia, dato che la Provincia di Pavia è responsabile dell’edilizia scolastica delle scuole superiori.
Questa mattina una cinquantina di studenti del Taramelli hanno deciso di non entrare in classe per via delle condizioni di freddo che hanno ritrovato al rientro da scuola, rientro scuola. Freddo che già ieri 7 gennaio si era manifestato in alcune classi, non tutte.
La preside conferma un intervento della Provincia nel pomeriggio di mercoledì per rimettere in sesto l'impianto che lavorava sotto la potenza abituale. Giovedì mattina però gli studenti hanno di nuovo trovato le aule fredde: una cinquantina di loro non sono entrati a scuola e sono andati in provincia per farsi sentire. Criticità anche all’Ipsia Cremona: non c'è stato lo sciopero, ma una delegazione di una decina di studentesse del corso Moda sono andate in Provincia per chiedere soluzioni.
Riscaldamento rotto al Volta di via Abbiategrasso: viste le temperature rigide sono stati fatti uscire gli studenti.
A mezzo servizio ieri, mercoledì, anche il Learnig space del Cravino, la biblioteca – sala studio che si trova ai piani superiori dell’edificio che ospita la mensa universitaria di via Bassi, zona istituti scientifici dell’ateneo cittadino. Sembra per un problema agli impianti di riscaldamento, una parte degli spazi è stata chiusa agli studenti, appena rientrati dalle vacanze di Natale che hanno messo in pausa l’attività accademica.
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Il Learning space è una nuova struttura inaugurata di recente che offre 280 posti per lo studio, oltre ad alcune aree allestite con poltrone per uno scambio più informale tra studenti: si tratta di spazi molto utilizzati da chi frequenta il polo scientifico dell’ateneo cittadino. Da quanto si apprende, una parte dell’impianto di riscaldamento non compete all’università di Pavia ma al gestore della mensa universitaria. Il problema dovrebbe essere in via di risoluzione. Ma al rientro dalle festività natalizie, il problema freddo sembra si sia riscontrato anche presso altri poli universitari: alcuni studenti hanno riferito di basse temperature nelle aule del dipartimento di Chimica e fisica, con temperature tra i 7,8 e i 15 gradi. Un problema, tuttavia, che non sembra essere dovuto a un malfunzionamento degli impianti, ma più probabilmente al tempo necessario agli edifici (sottoutilizzati per diversi giorni a causa delle feste) per scaldarsi, e tornare a una temperatura confortevole.
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