Burolo, una ricarica per e-bike per promuovere il territorio
BUROLO. Burolo sempre più “bike friendly”: con un contributo regionale nascerà un punto per riparazione e ricarica di e-bike nel cuore del paese, a disposizione di cittadini, visitatori e pellegrini della Via Francigena.
L’amministrazione comunale ha ottenuto un importante contributo di 28.000 euro dalla Regione Piemonte e i fondi sono destinati alla realizzazione di una nuova infrastruttura dedicata alla mobilità sostenibile: una stazione attrezzata per la ricarica e la riparazione di biciclette ed e-bike. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio, intercettando il flusso sempre crescente di cicloturisti, sportivi e pellegrini che attraversano la zona.
L’ambientazione scelta per l’installazione non è casuale, ma rappresenta il cuore pulsante dell’accoglienza burolese: piazza Olivetti. Situata direttamente sul tracciato della Via Francigena, la piazza è già oggi un punto di riferimento per chi transita attraverso la Serra Morenica, ma con questo progetto si appresta a trasformarsi in un vero e proprio “punto tappa” di eccellenza.
Le nuove colonnine non offriranno solo l’energia necessaria per ricaricare le batterie delle bici a pedalata assistita – mezzi che hanno allargato enormemente la platea dei frequentatori dei sentieri morenici – ma saranno dotate anche di strumenti per la manutenzione e la riparazione veloce. Un pit-stop tecnico che diventa strategico per chi affronta i lunghi percorsi collinari.
Nella piazza sono già presenti ricariche per veicoli elettrici. Tuttavia, il valore aggiunto del progetto risiede nella bellezza del luogo di sosta. Piazza Olivetti non è un semplice parcheggio, ma un luogo dove natura e cultura si fondono. I ciclisti che si fermeranno per una ricarica potranno godere del belvedere, una terrazza naturale che offre una vista mozzafiato sulla pianura dell’Anfiteatro morenico di Ivrea, uno degli scenari geologici più affascinanti del Piemonte. Non solo panorama: la sosta diventerà un’occasione per ammirare l’arte locale, grazie alla presenza del suggestivo murale realizzato dall’artista canavesano Eugenio Pacchioli, un’opera che impreziosisce lo spazio urbano e racconta l’identità del territorio.
Soddisfazione per il primo cittadino, Franco Cominetto, che sottolinea: «Siamo estremamente orgogliosi di questo risultato, perché questi 28mila euro ci permettono di concretizzare un progetto in cui credevamo molto. Burolo ha la fortuna di trovarsi in una posizione invidiabile, crocevia di percorsi storici come la Francigena e naturalistici come quelli della Serra. Tuttavia, la bellezza del paesaggio da sola non basta: servono servizi. Con l’installazione di queste colonnine in Piazza Olivetti andiamo a colmare una necessità pratica dei tanti appassionati di outdoor, trasformando una necessità tecnica in un’opportunità turistica».
Per chi ama il territorio, lo sport e la sua valorizzazione è una novità importante: «Chi si fermerà a ricaricare la bici potrà scoprire il nostro belvedere e l’opera del maestro Pacchioli. È un modo per dire che Burolo è accogliente, un paese moderno e attenta all’ambiente – conclude il sindaco –. Vogliamo che il nostro paese non sia solo un luogo di passaggio, ma un luogo dove valga la pena fermarsi, respirare e ammirare il Canavese».