Pifferi e tamburi pronti a dare il via alla nuova edizione del Carnevale di Ivrea
IVREA. Puntuali, nel rigore umido della giornata invernale, domani, 6 gennaio, le note dei Pifferi e tamburi, attese come sempre e sempre gradite al cuore ancor prima che alle orecchie degli eporediesi, caratterizzeranno l’Epifania in città, recando l’annuncio del Carnevale che rinasce. Le musiche amate, accolte ogni anno con simpatia anche da coloro ai quali della manifestazione non importa proprio nulla, saranno recate dagli ottimi musici rossoverdi per le vie e per le piazze del centro, e ovunque saranno applausi, ovunque piccoli ricevimenti a sottolineare il clima della festa che torna e che, nel consueto crescendo degli appuntamenti, esploderà pirotecnica nei giorni che precedono immediati la Quaresima.
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Pifferi e tamburi sono gli artefici della colonna sonora della manifestazione eporediese, che, oggi come ieri, trae origine dal loro sapiente utilizzo del piffero, piccolo flauto traverso in legno di bosso, del tamburo e della grancassa, tutti realizzati artigianalmente su loro precise indicazioni. Questo l’itinerario che seguiranno martedì 6, a partire dalle 9: piazza di Città, via Palestro, piazza Balla, corso Massimo d’Azeglio e chiesa di San Lorenzo, quindi, compiuto il percorso a ritroso, via Arduino, piazza Gioberti, via Guarnotta, Ponte Vecchio, via Gozzano, piazza Lamarmora, via Camillo Olivetti, via Di Vittorio, Stazione ferroviaria, corsi Nigra e Cavour e piazza di Città, dove, alle 12, avrà luogo l’investitura ufficiale del Generale 2026, Mario Gusta.
Pifferi e tamburi riprenderanno servizio alle 15.30, in piazza Ottinetti, dove si formerà il corteo con le componenti dello Storico carnevale che da lì muoverà diretto alla Cattedrale, passando per via Palestro, via Arduino, via Quattro Martiri (già via Palma), via delle Torri e piazza Castello. Saranno quindi nella cattedrale, alle 16, per la messa alla presenza delle Autorità Cittadine. Terminati, in Cattedrale, gli impegni ufficiali, Pifferi e tamburi saranno lieti di ritrovare quanti lo desiderino alla loro Festa Pifferi, tamburi e timbala, che, a partire dalle 21.30, avrà luogo al Fenice Disco Club, in via Gobetti 9 (biglietto a 12 euro comprensivo di una consumazione, chiamando il 3457529014 o direttamente a Fenice Disco Club) .
Nei mesi scorsi il gruppo, presieduto da Roberto Stevanella, si è ritrovato nella propria sede, in via Dora Baltea 1, dove ha svolto regolarmente le sue prove fino al 19 dicembre scorso, quando ha avuto il piacere di ospitare il protagonista maschile della nuova edizione del Carnevale, il Generale Mario Gusta, giunto per un saluto, accompagnato dal suo Aiutante di campo Riccardo Zannini. Dallo scorso novembre, tra l’altro, i Pifferi e tamburi di Ivrea sono entrati a far parte della Association Suisse de Tambours et Fifres ovvero l’Associazione svizzera di Tamburi e pifferi che raccoglie al suo interno circa 180 gruppi, alcuni dei quali stranieri. Risale, invece, a settembre, la partecipazione al World Fife & Drum Festival, organizzato dai Trommelfluit, in Belgio e Fiandre, evento che ha riunito gruppi da tutto il mondo e in cui i Pifferi e tamburi di Ivrea hanno rappresentato l’Italia, suonando a Bruxelles, a Bergues e Cassel nelle fiandre francesi, e a Ypres, città simbolo della memoria della Grande Guerra. A tal proposito i musici rossoverdi ricordano che «portare le loro musiche fuori dai confini italiani è sempre un grande orgoglio e l’accoglienza ricevuta è stata ovunque calorosa e gratificante». Da martedì 6, e fino alle Ceneri, dunque, loro ci saranno sempre, forti di quell’energia inesauribile che anima ogni anno le loro note e che riescono ogni volta a trasmettere alla gente, rendendo tutti più felici e garantendo l’intensa atmosfera del rituale che si rinnova in tutte le sue sfaccettature.