L’arte di Guadagnuolo esposta al Cnao di Pavia Un dono di speranza
PAVIA
È visitabile dalle 10 di oggi al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (in via Borloni a Pavia) "Dove l'arte dialoga con la cura", la personale del maestro Francesco Guadagnuolo, artista transrealista, ritenuto uno degli artisti italiani più sensibili ai temi umani, sociali e scientifici del nostro tempo. La mostra, pensata per il periodo natalizio, vuole essere un dono di speranza ai pazienti, ai loro familiari, ai medici, ai ricercatori ed a tutti coloro che ogni giorno vivono il Cnao come luogo di cura e di impegno. Un invito a riconoscere nell’arte un alleato prezioso nel percorso umano e terapeutico. In questo scenario, infatti, l’esposizione di Guadagnuolo si propone come un’occasione per meditare sul valore della persona, sull’impegno collettivo e sulla potenza dei legami umani. Tra i suoi quadri anche una sua raffigurazione del sincrotrone, acceleratori di elettroni che producono radiazione elettromagnetica, utilizzati al Centro di eccellenza pavese. L’adroterapia oncologica rappresenta oggi una delle frontiere più avanzate nella cura dei tumori rari e complessi. L’esposizione si articola in due sezioni principali: il cinema e la musica, due linguaggi che Guadagnuolo ha da sempre intrecciato. La prima sezione raccoglie le celebri tecniche dedicate al cinema e Federico Fellini, maestro del cinema italiano. “In ricordo di Federico Fellini” è un corpus di 8 opere nate da un dialogo creativo tra arti diverse: prosa, musica e poesia che si fondono con le immagini. «Sarà possibile ammirare una poesia dedicata a Fellini, scritta a mano dal poeta Franco Fratini -spiega Guadagnuolo- e anche una testimonianza autografa di Monica Vitti. La sezione ospita poi dipinti dedicati a Totò, Woody Allen e altri artisti celebri». La seconda sezione presenta 4 opere nate dalla collaborazione con importanti compositori contemporanei, con le loro partiture musicali. In “Segno-Suono-Luce” il ritmo dell’immagine acustica si fonde con quello dell’immagine visiva e con il ritmo verbale, creando un’esperienza immersiva. La mostra sarà visitabile fino al 12 febbraio, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17. Dal 27 dicembre Francesco Guadagnolo esporrà anche al Carmine: la mostra sarà dedicata a Papa Leone XIV, la prima in assoluto realizzata sul nuovo Pontefice.
DANIELA SCHERRER