Carnevale Ivrea, per la prima volta c’è una Gran cancelliera donna
IVREA. Sessantaquattro anni compiuti lo scorso 25 luglio, studio in piazza Lamarmora a Ivrea, notaia dal 1999, prima ad Agliè e poi, dal 2003, nella città delle rosse torri, dove è nata e cresciuta. Donatella Farcito è la nuova gran cancelliera dello Storico carnevale di Ivrea. È lei la decana dei notai eporediesi e sarà lei a conservare, nel suo studio, i libri dei verbali dello Storico carnevale di Ivrea. È la prima volta, nella storia del Carnevale, che questo incarico sarà di una donna, ma del resto, anche nella professione notarile, la percentuale femminile è in crescita (oggi, da dati nazionali è il 39%, che sale al 43% se si considerano gli under 45). E così, dopo 18 anni (e 16 edizioni della festa, perché due sono saltate per la pandemia) il volto del gran cancelliere cambia e, di conseguenza, anche il luogo dove, la terzultima domenica di Carnevale, si recherà il corteo storico con il Generale, il Sostituto gran cancelliere e lo Stato maggiore, per la presa in consegna del libro dei verbali. Il notaio Pierluigi Cignetti ha interpretato il ruolo con passione e certamente sarà così anche per Donatella Farcito. Lei è entusiasta e vuole prepararsi al meglio. «Al Carnevale ho sempre partecipato – racconta – . Sono cresciuta a Ivrea (liceo Botta, prima dell’Università, ndr) e l’aria di Carnevale l’ho sempre respirata e, pur senza avere incarichi personali, ho sempre girato per le piazze».
Arancera in giro per le piazze da ragazza, Tuchini squadra del cuore e, poi, da adulta, in veste di mamma, in giro per città tra feste dei bambini e battaglia delle arance per i piccoli. Entrambi i suoi figli sono stati Abbà (Filippo, nel 2005, per San Grato) e Carolina, nel 2008, per San Maurizio). «Mia figlia si divertì moltissimo a fare l’Abbà – ricorda –. In quegli anni era possibile ripetere l’esperienza e la mia era contentissima. Poi accadde una cosa curiosa: fu scelta dalla Mugnaia Laura Ghiringhelli per fare la damina sul carro dorato. Nessuno della nostra famiglia conosceva Laura Ghiringhelli, fummo contattati dall’organizzazione ma ovviamente non ci dissero nulla sull’identità di Violetta. Mia figlia si divertì moltissimo. Ricordo ancora quel sabato sera, in municipio. Lei dopo si avvicinò e mi disse: mamma, la Mugnaia è bellissima! Ma chi è? Non lo so come si chiama!». E adesso tocca a lei, seppure in un ruolo particolare. Il notaio, come il vescovo e il sindaco, fanno parte del cerimoniale del Carnevale di Ivrea interpretando se stessi, senza finzione alcuna. «Sono molto contenta – dice – e con Fondazione cerco di prepararmi al meglio su tutti gli impegni ai quali dovrò fare fronte. Devo sottolineare che mi affascina molto la possibilità di approfondire tutto quello che riguarda la storia e la tradizione legata al Carnevale». Nei giorni scorsi, Farcito ha infatti incontrato la vicepresidente della Fondazione Emilia Sabolo e il consigliere di amministrazione Gian Piero Frigo. I libri dei verbali dovranno essere consegnati dal sindaco Matteo Chiantore alla nuova Gran cancelliera. E nei prossimi giorni, con Fondazione, Farcito dovrà incontrare anche il Sostituto gran cancelliere della prossima edizione del Carnevale, anche lui un volto nuovo che prenderà il posto di Davide Diane.
Per la cronaca: al libro dei verbali iniziato nel 1808 si sono aggiunti quello iniziato nel 1908, offerto alla Città dal Comitato delle Donne eporediesi, quello del 1958 donato da Carlo Carena, capo della tipografia Olivetti, e quelli donati dai notai (Ezio Liore 1994, Gian Maria Soudaz nel 2008, Pier Luigi Cignetti 2018). Ai 6 volumi dei verbali si affiancano i tre Libri delle Zappate, iniziati negli anni 1839, 1948 e 2011.
A questo punto, però, una domanda è d’obbligo: essendo la Gran cancelliera per la prima volta una donna sarà possibile, in futuro, vedere anche un Sostituto gran cancelliere donna? Chissà. «Mi era stata posta questa domanda tre anni fa, proprio dalla Sentinella – ricorda – e avevo risposto: perché no?». Farcito è infatti molto attenta ai temi del femminile, fa parte del Soroptimist club di Ivrea, del quale è stata presidente. Nel tempo libero (poco) ama viaggiare, leggere e dedicarsi al giardinaggio.