Identificato il ragazzino che ha sfregiato la chiesa della Madonna di Loreto di Montanaro
Montanaro
I carabinieri della Stazione di Montanaro hanno individuato e identificato l’autore dell’atto vandalico che nella notte tra domenica 26 e lunedì 27 ottobre ha imbrattato le pareti della chiesa Madonna di Loreto con scritte offensive e atti vandalici. Si tratterebbe di un minorenne residente a Montanaro che già in passato avrebbe compiuto gesti simili. «Siamo contenti – commenta il sindaco Antonino Careri – che grazie al cruciale e tempestivo lavoro svolto chi ha causato il danno sia stato individuato. Porgiamo un doveroso e sentito ringraziamento a tutte le forze dell’ordine del nostro territorio per la professionalità e l’impegno costante dimostrati».
Il tema era particolarmente caro soprattutto a Careri che subito dopo il fatto aveva sottolineato come il vandalismo con scritte in luoghi sacri sia «un atto di profondo disprezzo e mancanza di rispetto verso la cultura, la spiritualità e la storia di una comunità. I luoghi sacri non sono semplici edifici, sono simboli di fede, di tradizione e appartenenza collettiva. Distruggerli o deturparli è un atto di violenza non solo verso la struttura fisica ma verso i valori che rappresentano».
La scorsa settimana pochissimi giorni dopo l’atto vandalico, le scritte erano già state cancellate. Rimane il tema del ripetersi di episodi di vandalismo, un po’ su tutto il territorio comunale, ma soprattutto nelle zone un po’decentrate, come quella in questione. «Stiamo lavorando – spiega il primo cittadino – per accelerare le operazioni di posa di telecamere di videosorveglianza che saranno dislocate in diversi punti del territorio montanarese, tra cui l’area oggetto di questo episodio. Proprio in occasione della giunta di alcuni giorni fa abbiamo deliberato in tal senso»s.a.