Caso Farfalle, Emanuela Maccarani rinviata a giudizio: è accusata di maltrattamento aggravato
Emanuela Maccarani, ex dt della Nazionale di ginnastica ritmica, accusata per maltrattamenti aggravati dalla presenza di minori, è stata rinviata a giudizio. Lo ha deciso oggi il Gup di Monza Silvia Pansini. Il dibattimento si aprirà il 10 febbraio prossimo.
Maccarani è accusata del reato di maltrattamento aggravato in seguito alle violenze emotive e fisiche che – secondo l’accusa – avrebbe imposto ad alcune giovanissime atlete. Vessazioni, insulti, offese, umiliazioni al centro del racconto delle ragazze (qui il resoconto realizzato dal Fatto) che alla fine hanno deciso di dire tutto con una rara determinazione e una volontà di ferro.
Una prima udienza del procedimento contro l’ex direttrice tecnica che può rivoluzionare il mondo della ginnastica. Sul banco degli imputati c’è infatti solo lei, ma alla fine sotto accusa potrebbe finire un intero sistema fatto di potere, prevaricazioni, regole infrante e lotta feroce a chiunque si metta di traverso.
Un processo che potrebbe essere il primo di una revisione radicale di metodi di allenamento drammaticamente pericolosi per la salute di atlete in tenera età, costrette ad alimentare la fabbrica delle stelle bambine, oggetti di una catena di montaggio spesso crudele e spersonalizzante.
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