Zito salva la Voghe, pari prezioso in trasferta -LE PAGELLE
GRUMELLO DEL MONTE. La vittoria è ancora rimandata. La Voghe prima mette la freccia con un sinistro dalla distanza di Maglione, poi viene ripresa dopo soli 3’. A inizio ripresa va sotto all’8’. Poi reagisce. Pareggia con il neo entrato Zito e prova a vincere, spingendo sino oltre il 90’. Ma i 3 punti non arrivano, e allora il pareggio alla fine è (anche) giusto. Accettabile, perché quando non riesci a vincere, almeno devi pareggiare (guai a perdere).
La Voghe non ha mai rischiato di farlo, anche quando è andata in svantaggio 2-1 in avvio di ripresa. Due reti, quelle incassate dai rossoneri, molto simili. Nate da due cross dalla sinistra. Nel primo caso palla sul secondo palo dove Freri di destro al volo ha incrociato sul palo più lontano. Il secondo è stato uno spiovente sul quale il sole ha accecato Ricci che di testa non ci è arrivato. Mangano ha abbozzato solamente l'uscita e Oboe alle spalle di tutti, di testa ha impattato alla perfezione. Ecco, da lì in poi, tanta Voghe in campo, sospinta da un buon numero di ragazzi della gradinata nord, giunti a gara iniziata in quel di Grumello del Monte.
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REAL CALEPINA 2 – VOGHERESE 2
- REAL CALEPINA (3-4-2-1): 16 Moretta; 29 Semprini, 5 Brero, 3 Brogni; 4 Freri (20’ st 27 Ronzoni), 25 Scalmana, 21 Forlani, 47 Nikolli (35’ st 6 Alvarez Ortiz); 10 Zappa (39’ st 19 Sementa), 11 Cortesi (20’ st 70 Lugnan); 7 Oboe. A disposizione: Miracolo, Bertoni, Duda, Grossi, Farrauto. All. Joelson.
- VOGHERESE (3-5-2): 12 Mangano; 33 Silva, 13 Gerevini, 4 Ricci; 29 Careddu (19’ st 4 Schirosi), 8 Maglione, 23 Bonanni (25’ st 27 Mazzola), 30 Molinari (10’ st 20 Zito), 3 Castegnaro; 9 Vassallo, 21 Carnovale (25’ st 26 Palazzolo). A disposizione: Maglieri, Panarello, Sacco, Folli, Qanaj. All. Cavaliere.
ARBITRO: Romeo di Genova (assistenti Mongelli di Chieti e Alfieri di Lecce).
MARCATORI: 36’ pt Maglione (V), 39’ pt Freri (RC), 8’ st Oboe (RC), 27’ st Zito (V).
NOTE: recupero 1’ e 4’. Angoli: 3-3. Ammoniti: Careddu, Brero. Spettatori: 250.
L’IMPATTO DI ZITO
Diciamo che tutto (per non dire molto) è dipeso dall'ingresso di Zito. Un innesto (se ce ne fosse stato bisogno) di un ragazzo che con le sue qualità, la sua velocità, la sua imprevedibilità, può cambiare l’esito di una partita. L’ ha fatto, anche se magari solo in parte. Il gol del 2-2 è un capolavoro personale. Ha recuperato palla, è partito sfera al piede dalla trequarti, ha “ubriacato” un paio di avversari e poi di destro ha scagliato verso la porta un tiro imparabile.
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Da lì in poi la Voghe ha spinto per cercare di andarla a vincere, se mai più rischiare nulla. Mister Cavaliere rinuncia ancora a Palma e purtroppo dovrò farlo ancora per qualche tempo: oltre ai problemi al ginocchio si sono innescati quelli muscolari. Vassallo non è ancora al top, ma parte in attacco, con al fianco Carnovale. Il 3-5-2 è confermato. La Voghe gioca a un ritmo normale, fa girare di più il motore, la Real Calepina che prova un paio di sferzata (tiri) da fuori.
Al 15’ Careddu è costretto a spendere un giallo per evitare che Nikolli fugga indisturbato verso la porta. Quel cartellino giallo condizionerà (e di parecchio) la domenica del classe 2008. Verso la mezz’ora Bonanni e poi Maglione provano anche loro con tiri dalla distanza. Preludio al gol rossonero (36’).
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Palla recuperata in mezzo, e gestita da Maglione che avanza e dai 25 metri (se non forse qualcosa in più) lascia partire un sinistro (lui che è di piede destro) che si infila all’incrocio. Appena il tempo di gioire che la Real Calepina confeziona l’1-1 solo 3’ più tardi. Crossa dalla sinistra sul secondo palo, Castegnaro arriva tardi alla chiusura, Freri impatta al volo e pareggia. Nella ripresa avanti (un po’ a sorpresa) i bergamaschi. La Voghe si scuote e grazie all’innesto di Zito coglie il 2-2 e poi si riversa in avanti alla ricerca del gol vittoria. Che non arriva. Anche se sembrava nell’aria.
Il dopo partita – Mister Cavaliere: «Noi bravi a reagire, ma gol subiti per nostre disattenzioni. Possibile turn over con la Caratese»
A fine partita, finalmente, si siede, su di una panchina posta appena fuori dagli spogliatoi. Andrea Cavaliere, mister rossonero, ha vissuto in piedi la sfida con il Real Calepina e ha in pratica “accompagnato” in porta suo “figlio” (sportivo) Zito. «Diciamo che quando è partito e in slalom è andato verso la porta, ho corso anch’io fuori dall’area tecnica quasi ad accompagnarlo in area per il gol. Ma lui è così, sapevo che sarebbe entrato e avrebbe inciso». Alla fine però sembrava non averne più. «Sì, infatti mi ha detto: “mister, ora ho capito perché non mi hai schierato dall’inizio”. Giovanni non è ancora al meglio sul fronte condizioni, ma quando lo sarà…».
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Punto perso? «No, direi, pareggio giusto, anche se abbiamo provato a vincere dopo aver segnato il 2-2. Abbiamo incassato due gol su due traversoni, direi per nostra disattenzione. Non abbiamo mai rischiato nulla su altre situazioni. Diciamo che siamo stati bravi a reagire e poi a spingere per cercare il 3-2».
Non è un campo facile quello di Grumello del Monte. «Direi proprio di no. Non potevamo certe venire da queste parti ed essere spavaldi – dice mister Cavaliere –. Prima abbiamo cercato di prendere le misure e poi di provarci. Direi che le occasioni migliori, gol a parte, per far male le abbiamo avute noi». È presto per parlare di cambi in vista del turno di mercoledì? «Giochiamo in casa alle 15 contro la Folgore Caratese, che se non ha la rosa più forte del girone poco ci manca. Qualcosa potremo rivedere, tenendo conto delle tre gare in una settimana».
Palma è ancora al palo. «Purtroppo dopo i problemi al ginocchio, accusa qualche noia a livello muscolare. Deve curarsi per tornare al top». Vassallo invece… «Diciamo che comincia a ingranare – dice il tecnico – e sappiamo quanto ci può essere utile là davanti».
Di Giovanni abbiamo detto... «Zito è un valore aggiunto. L'ho rivoluto e so bene che sarà utilissimo. Aspettiamo che ritrovi la condizione e la brillantezza». —
A.M.