Spacciatore pentito va in caserma con la droga: «Arrestatemi, voglio cambiare vita». Ma viene solo denunciato
VIGEVANO. «Sono stanco di spacciare, vi porto la droga ma mi dovete arrestare. Forse in prigione riuscirò a cambiare vita». Parole di un 54enne vigevanese che l’altra mattina si è presentato dal militare di servizio della caserma di via Castellana e ha consegnato un involucro di 67 grammi di hashish, di altre sedici dosi della stessa sostanza e di un bilancino di precisione. Ma il suo desiderio di finire in una cella del carcere dei Piccolini non è stato esaudito e e si dovrà accontentare di una denuncia in stato di libertà. solo una denuncia E così è uscito dalla caserma con un provvedimento di denuncia in stato di libertà.
Si è presentato dai carabinieri di prima mattina per costituirsi. «Sono stanco di girare per la città a cercare clienti per questa roba»
Una storia particolare che è successa verso le cinque e mezza dell’altra mattina. Lo spacciatore pentito ha suonato al citofono della caserma dei carabinieri di via Castellana. «Devo parlare con i suoi colleghi», ha detto al citofono. E così stato accompagnato in un ufficio interno della caserma. «Ho una cosa importante da darvi – ha spiegato il 54enne – ed ha estratto un sacchetto da una tasca dei pantaloni. E’ hashish e ve lo consegno solo per finire in carcere. Sono stanco di girare la città a cercare clienti e penso che un periodo in carcere potrebbe aiutare per cambiare vita».
Il militare incredulo ha osservato il piccolo involucro ed ha chiamato alcuni colleghi rimasti in caserma. I militari hanno pensato la droga: erano poco meno di settanta grammi di «fumo». «Ci devi scusare – hanno risposto i carabinieri – è una quantità minima e non ti possiamo arrestare. Per finire in carcere ne devi portare di più». Il 54enne ha cercato di ribattere ma non c’è stato niente da fare, anche il magistrato di turno della procura avrebbe espresso parere negativo alla custodia cautelare. —
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