Salva la 2ª edizione di Pixel Il Comune assicura altri fondi
Ivrea
Il festival Pixel si farà. Salva la seconda edizione della rassegna di musica cantautoriale dal vivo che animerà con cinque serate il settembre eporediese. Seppur il progetto presentato dall’associazione Fabrika abbia ottenuto appena 3.600 euro dei 13mila richiesti (bando cultura), dal Comune sono arrivate rassicurazioni sulla possibilità di reperire ulteriori fondi. «L’intenzione - spiega il sindaco Matteo Chiantore - è trovare nei capitoli di bilancio ancora una piccola somma da stanziare per premiare quei progetti che sono entrati in graduatoria ma non hanno ottenuto contributi perché il fondo da 100mila euro era stato esaurito». Insieme al progetto di Fabrika c’è anche quello di Open Art House.
I dettagli
Ideata dall’associazione culturale Fabrika, la rassegna Pixel offre appuntamenti di musica dal vivo con artisti scelti fra le voci più interessanti del sottobosco cantautoriale italiano. Quattro appuntamenti live a ingresso gratuito e un appuntamento nella Casa circondariale, con tre cantautori e due cantautrici con alle spalle una storia artistica e un’esperienza importante da trasmettere. Si comincia venerdì 12 settembre, nei giardini del Castellazzo per il concerto di The Niro. Sempre nei giardini il secondo appuntamento di venerdì 19 settembre, che dopo un incontro pubblico sul piano della mobilità sostenibile vedrà esibirsi in live Daby Touré. Venerdì 26 settembre il terzo appuntamento, questa volta nel quartiere San Giovanni, con le musiche di Miriam Ricordi, mentre il giorno dopo, sabato 27 settembre, si esibirà Gloria Tricamo nel quartiere Bellavista. Infine, in data ancora da definire, un incontro nella Casa circondariale di Ivrea con il cantautore Fabrizio Zanotti, e a seguire concerto dedicato ai detenuti. Tutti gli appuntamenti saranno preceduti dal cosiddetto striptease culturale, un momento introduttivo dove l’ospite racconterà qualcosa di sé stesso aprendosi con il pubblico, e dall’apertura musicale dei ragazzi di Peace generation, progetto musicale dedicato ai giovani per la pace sempre curato da Zanotti e Fabrika. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. In caso di maltempo, gli spettacoli si terranno in sedi già predisposte: sala Santa Marta, centro civico di Bellavista e il centro Auser di San Giovanni.
L’importanza della musica dal vivo
«La musica dal vivo ha sempre svolto un ruolo di grande attrazione e aggregazione per tutte le generazioni, in special modo per i giovani – spiega il direttore artistico Fabrizio Zanotti –. In particolare in Italia dobbiamo molto alle varie scuole dei cantautori afferenti a diverse regioni, nella maggior parte dei casi veri e propri fermenti culturali, che hanno saputo differenziarsi nel tempo formando molte voci singolari e creando diversi stili di narrazione e di uso della parola cantata allo scopo di raccontare il nostro vivere attraverso le canzoni». Resa possibile grazie al contributo di Avis Ivrea, Cgil, Spi-Cgil e agli sponsor Aeg e Seica Spa, l’edizione di quest’anno porta tra le grandi novità un maggio coinvolgimento delle periferie.
Quartieri periferici coinvolti
«Quest’anno il festival arriverà anche nei quartieri di San Giovanni e Bellavista, le cui piazze diverranno i palcoscenici dove far esibire i nostri artisti – continua Zanotti –. Vogliamo che la rassegna sia il più possibile ampia e diffusa, e che il linguaggio della musica arrivi anche nelle periferie della nostra città. Altro momento importante sarà l’incontro previsto alla Casa circondariale, dove un concerto riservato a detenuti e al personale penitenziario porterà la musica in un altro spazio solitamente lontano dai circuiti culturali cittadini». Quest’anno Pixel supporterà inoltre la Settimana europea della mobilità sostenibile: il 19 settembre, il concerto del cantautore maliano Daby Touré seguirà l’incontro pubblico di presentazione del Piano di mobilità sostenibile della città di Ivrea».