L’onda lunga della Vuelta a España Nova Eroica e 100 per 100 donne
IVREA
Tanti aspetti in comune, qualche peculiarità a distinguerle, zero concorrenza: unico denominatore comune, la passione per le due ruote. Parliamo della Nova Eroica Ivrea (in programma il 14 settembre) e la 100 x 100 donne (che si terrà domenica 12 ottobre), che sono pronte a cavalcare l’onda lunga del passaggio ormai imminente della Vuelta a España per la prima volta in Canavese con (sabato 23 agosto e lunedì 25 agosto) per mantenere vivo l’entusiasmo verso le due ruote sul territorio, anche quando la carovana della corsa spagnola avrà ormai abbandonato le nostre strade.
NATI SENZA CONOSCERSI
Due eventi che, curiosamente, sono nati all’insaputa uno dell’altro: «Noi – spiega Alessandro Maggio, tra gli ideatori di Nova Eroica – stiamo lavorando da oltre un anno e la calendarizzazione è stata definita con l’organizzazione centrale di Nova Eroica e con il Comune; solo a posteriori abbiamo scoperto, con piacere, dell’iniziativa di Paola Gianotti». L’ultracycler eporediese conferma: «Ho saputo solo di recente della Nova Eroica e non poso che essere felice di questo connubio, anche perché in passato ho partecipato io stessa a un’edizione della Nova Eroica, in Veneto». Ad accomunare i due eventi ci sono altrettanti punti fermi: «La promozione del territorio canavesano – sottolineano in coro Maggio e Gianotti e la richiesta di rispetto per la mobilità sostenibile, per chi usa la bicicletta, sia questo uso per trasporto, per svago o per sport».
VOCAZIONE SPORT OUTDOOR
Temi che si svilupperanno nei prossimi mesi anche attraverso la quarta edizione di Erratico Gravel (domenica 5 ottobre, con tre distinti percorsi che partiranno da Agliè per esplorare l’Anfiteatro Morenico) e Serra Bike 2025 (domenica 28 settembre, con partenza a Zubiena e un percorso che si articola sui versanti biellese e canavesano della Serra). Nello stesso periodo, altri due eventi volti a valorizzare la “vocazione outdoor” del territorio: le corse podistiche “5 laghi” (7 settembre) e Ivrea-Mombarone (28 settembre). In questo variegato programma di gare, si inserirà poi la settimana della mobilità sostenibile, che l’amministrazione comunale eporediese sta organizzando dal 21 al 27 settembre.
SCENOGRAFIA DEL CASTELLO
La Nova Eroica avrà il suo cuore pulsante in un luogo iconico di Ivrea, nella piazza ai piedi del castello delle rosse torri: qui ci saranno partenza e arrivo dei tre percorsi previsti, adatti alle capacità di ciascun partecipante (44, 82 e 134 km) e qui ci sarà il villaggio con stand e animazione. La “100 x 100 donne” Invece graviterà su un altro luogo dal significato particolare: i giardini dedicati alle Donne della Resistenza di via Dora Baltea. Più “sportiva” la prima, più “sociale” la seconda: «Non sarà una gara – specifica Maggio – ma sicuramente chi vi prenderà parte vorrà dare il meglio di sé. La partecipazione è per le bici gravel, che stanno vivendo un periodo molto positivo, grazie alla loro versatilità: sono adatte alla strada, ma anche ai percorsi non asfaltatati, le cosiddette “strade bianche”». Nessun limite, invece, per la manifestazione proposta da Paola Gianotti: «Basta che siano biciclette! Muscolari o a pedalata assistita, da strada, da corsa o mountain bike, chiunque potrà scegliere il mezzo più congeniale. C’è anche chi, telefonandomi per avere informazioni, mi ha chiesto se potrà prendere parte alla 100 x 100 con la sua mitica Graziella».
PARTECIPANTI D’ECCEZIONE
Sia in un caso che nell’altro, sono previste presenze eccellenti: gli organizzatori della Nova Eroica hanno coinvolto Fabio Aru, l’ex professionista sardo vincitore della Vuleta 2015 che nel 2017 proprio sul traguardo di Ivrea si laureò campione italiano e Ignazio Moser ex dilettante noto per aver sposato Cecilia Rodriguez, sorella di Belen; Ignazio è, figlio di Francesco (vincitore, tra l’altro, di un Mondiale, un Giro d’Italia, tre Parigi-Roubaix e due Giri di Lombardia): «Se riuscissimo a coinvolgere anche Francesco… sarebbe davvero il massimo». Paola ha invece reclutato la giornalista e conduttrice Stefania Andriola e Sabrina Schillaci, atleta, coach e creatrice di “Race Across Limits”, organizzazione di volontariato dedicata al supporto dei caregiver.
Federico Bona