«Scotti più completa, lacune colmate» Hidalgo prenota una stagione al top
Pavia. Anfernee Hidalgo, soprannominato Penny per il parallelo con Penny Hardaway, ex cestista Nba che ha il suo stesso nome di battesimo, è alla terza stagione con la maglia della Scotti. Play-guardia classe 1996, alto 180 centimetri, Hidalgo sarà il capitano della Pallacanestro Pavia.
Che squadra sarà?
«Molto competitiva e versatile. Siamo tanti, perché per la prima volta ci sono dieci giocatori dieci. Tutti possono stare in campo senza che la squadra ne risenta, quanto ci è mancato alla fine della stagione scorsa, quando siamo arrivati col fiato corto e solo sei-sette giocatori a disposizione. In ogni ruolo abbiamo talento. Mi sono informato sui miei prossimi compagni guardando video e scambiando pareri».
Come si trova a Pavia?
«Per me oggi è casa. Non avevo mai trovato stabilità, è la prima volta che rimango in una squadra per tre anni. Ogni volta che parlo di Pavia, mi emoziono perché ho solo ricordi e sensazioni positive, sia a livello sportivo che umano. Ho avuto qualche chiamata, ma non l’ho presa minimamente in considerazione perché vorrei fare qualcosa di grande qui».
Sarà il capitano della prossima stagione.
«Un ruolo importante. Devo uscire dalla mia comfort zone ed essendo quello con maggior esperienza fare un passo in più e farmi sentire non solo in campo, ma anche fuori. Parlando col coach mi ha detto che vuole che abbia maggiore responsabilità e sono contento».
Lei a Pavia è cresciuto tecnicamente. Deriva dal fatto di stare bene in un posto e sentire la fiducia di coach e dirigenti?
«Mi sento a mio agio nel mio lavoro, cerco di fare al meglio quello che mi si chiede e di conseguenza sono migliorato nel tiro, nel playmaking e nella visione di gioco».
A Pavia le è sempre mancato un cambio di qualità, quest’anno la lacuna sembra finalmente colmata.
«Sia Savio che Wiltshire ma anche Gonzalez possono aiutarmi molto. Ricordo Savio per averlo affrontato a Tortona e mi aveva fatto un’ottima impressione. Se vogliamo arrivare sino in fondo è necessario avere una squadra lunga, fisica e con tante bocche da fuoco, oltre al fatto che il decimo è un certo Ciocca. Abbiamo talento diffuso senza una stella che accentra il gioco, siamo in tanti e tutti possono fare bene, una cosa che lo scorso anno abbiamo pagato nei quarti play off con Lucca. Per Ciocca sono stracontento, dopo la firma l’ho chiamato subito. E’ un generoso, che si sporca le mani, prende rimbalzi, se deve tirare lo fa senza egoismi. Aver confermato l’asse play–pivot è stato importante. Bogunovic è un talento e ci troviamo bene anche fuori dal campo. In campo con lui possiamo giocare il pick and roll in modo efficace».
Vacanze?
«Ho fatto solo qualche giorno al mare. Abito sul lago Maggiore e quando posso ne approfitto. Mi sono anche allenato, perché quando finisce la stagione, dopo una settimana ho già il pallone in mano. Ho talmente voglia di cominciare che sarò a Pavia già il 17 per conoscere i miei compagni».
Il programma
Il raduno della Scotti è previsto nel tardo pomeriggio di domenica 17 agosto. La preparazione per la prossima stagione inizierà invece la mattina di lunedì 18 alla Canottieri Ticino. Il programma di lavoro prevede che la squadra da lunedì si alleni sui campi e nella piscina del club pavese alla mattina per tre giorni, alternando col lavoro al PalaRavizza per le due settimane successive, mentre nel pomeriggio sarà sempre al PalaRavizza.