Ospedale di Ivrea, infermieri esausti: «Parcheggi occupati e degrado di notte»
IVREA. Gli infermieri dell’ospedale di Ivrea, come tutto il personale, iniziano o finiscono turni di lavoro faticosi e si ritrovano a lottare con tutti i disagi connessi al parcheggio.
«Mi sono arrivate numerose segnalazioni dai colleghi - racconta il segretario provinciale del Nursind di Torino Giuseppe Summa - di posti occupati con sedie e tavoli del chiosco vicino». Posti occupati, cioè, al di fuori di quelli per cui il chiosco paga l’occupazione di suolo pubblico al Comune.
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«L’operatore deve restare entro i limiti - spiega il sindaco Matteo Chiantore -. Controlleremo che sia così. Perché un conto è avere un po’ di tolleranza se sta per arrivare un camion, un altro è trovarsi di fronte a più segnalazioni. Il Comune ha concesso degli abbonamenti agli operatori sanitari perché ci sono dei cantieri in corso e ha fatto la sua parte. Chiediamo però l’aiuto di tutti, in questo momento specialmente».
Riccardo Verlezza, titolare del chiosco, tuttavia, si difende: «Lo faccio solo quando arrivano i camion per scaricare le angurie questioni di sicurezza. In passato parcheggiavamo in strada e c’erano problemi di circolazione. Chiedo un po’ di tolleranza: gli infermieri devono lavorare ma anche noi dobbiamo farlo. Tra l’altro, siamo un presidio per i giovani a Ivrea».
Non è tuttavia l’unico problema che il personale sanitario si trova a fronteggiare in tutta l’area piazza nel Mercato, dove insistono anche altri locali. «Purtroppo c’è anche chi segnala episodi spiacevoli - precisa ancora Summa -, con persone che orinavano sui cofani delle automobili».
Nel frattempo, proprio a seguito della questione sollevata dal Nursind, i trenta abbonamenti gratuiti messi a disposizione dal Comune di Ivrea per il personale sanitario per compensare la riduzione del numero degli stalli a causa dei lavori nell’area Foscale sono stati distribuiti all’interno dell’ospedale di Ivrea tra i reparti. La distribuzione è avvenuta proporzionalmente al numero di personale femminile che svolge la propria attività sui tre turni, con particolare riferimento ai turni pomeridiani, proprio in considerazione dei problemi legati alla sicurezza segnalate con maggiore frequenza in quelle fasce orarie. Già, perché anche il Lidl poco distante era stato al centro di questioni legate alla sicurezza. È tutta l’area di piazza del Mercato, a soffrirne.
All’interno di ciascun reparto ospedaliero, comunque, si provvederà alla rotazione degli abbonamenti, tenendo conto delle varie situazioni, ad esempio la maggiore distanza dell’abitazione del personale.