Pavia, nel cortile del Broletto «Il lanciatore di sogni» con gli amici di Vecchioni
PAVIA. Un viaggio nell’arte di Roberto Vecchioni, anzi nella poetica di uno dei massimi cantautori italiani. Raccontato da Massimo Germini, amico e chitarrista storico del cantautore (un sodalizio, il loro, iniziato oltre vent’anni fa), e dal giornalista Filippo Poletti. Un racconto sostanziato da una decina di canzoni del professore, cui contribuirà il pianista e fisarmonicista vogherese Eros Cristiani, che collabora con Vecchioni dal 2012.
Stasera, venerdì 18 luglio in Broletto, alle 21.30 (ingresso gratuito), nell’ambito della rassegna Fatti di musica e parole, organizzata dall’Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Pavia, è in programma “Il lanciatore di sogni”, omaggio a Roberto Vecchioni. «Cercherò – spiega il milanese Massimo Germini («Io e Roberto abbiamo tante cose in comune tra cui l’amore per la nostra città») – anche con l’aiuto di Poletti, di ripercorrere la carriera di un artista straordinario e forse un po’ sottovalutato, cui si devono tante bellissime canzoni. L’unico ad avere vinto Sanremo, il Premio Tenco ma anche il Festivalbar. Cosa colpisce di più di Vecchioni? Beh, innanzi tutto la cultura: è davvero sconfinata, mi chiedo, da lettore forte quale sono, dove trovi il tempo per leggere così tanto. È un vero fenomeno. Sul piano strettamente professionale posso dire che, a differenza di molti suoi colleghi che possono essere bizzosi, è una persona estremamente tranquilla, pacata, con la quale è impossibile litigare».
Anche Eros Cristiani sottolinea la qualità della scrittura di Roberto Vecchioni: «Un fuoriclasse – spiega – da cui c’è solo da imparare: per la cultura, per l’energia, per come tiene il palco…».
Attraverso racconti e aneddoti sulla nascita delle canzoni e sul loro significato, Germini, Poletti e Cristiani stasera percorreranno la carriera straordinaria del “professore” per far scoprire quanto vita e arte siano strettamente legate nell’opera di Vecchioni. Con le canzoni – una decina appunto, tra cui alcuni classici come Luci a San Siro – che faranno da filo conduttore alla scoperta delle tematiche che attraversano il canzoniere di questo poeta, musicista, intellettuale. La rassegna promossa dal Comune di Pavia prosegue giovedì 24 luglio con un omaggio a Maria Callas con "Resta diva" per la regia di Alessandra Pizzi, con Enrico Lo Verso e Mirko Lodedo, al cortile del Broletto. Venerdì 25 "Il mio amico Ennio Morricone" con Maurizio Turriziani al contrabbasso, Simone Sala al pianoforte: in programma all’Aps Cazzamali a Pavia Ovest. L’ultimo appuntamento della rassegna è in calendario giovedì 31 luglio, con "Circe, storia di una maga", con Barbara De Rossi, al Broletto.