Il Comune: «Piscina chiusa positivi i test sulla legionella»
CERANOVA
Doccia gelata sulle speranze di riaprire la piscina a Ceranova. A distanza di un mese dalla chiusura, è arrivato da Ats il risultato delle analisi sulle acque che ha costretto a una prorogare il fermo dell'impianto.
LA NOTA DEL COMUNE
«Con grande rammarico- spiega sul sito istituzionale del municipio una nota del sindaco Giorgio Costa e dell’amministrazione comunale – informiamo che gli esiti delle analisi effettuate da Ats, a seguito dei controlli richiesti per il riscontro della legionella, hanno purtroppo dato esito positivo. Alla luce di quanto accertato, l'amministrazione comunale si vede costretta, nel pieno rispetto del fondamentale principio di precauzione e di tutela della salute pubblica, a confermare la chiusura della piscina comunale fino a nuova comunicazione. Siamo profondamente consapevoli, pur non avendo alcuna responsabilità a riguardo, del disagio che ciò comporta per l'intera comunità. Per questo motivo verrà aperta una discussione nelle sedi competenti affinché alcune scelte discutibili intraprese in passato non ricadano più sulla collettività. Confido nella comprensione di tutti e come amministrazione ci impegniamo ora a tenere costantemente aggiornata la comunità sugli sviluppi della situazione».
L'impianto di via Leopardi è chiuso dall'inizio del mese di giugno, dall'alba di quella che doveva essere la nuova stagione all'aperto.
SOPRALLUOGO
Dopo un sopralluogo da parte del personale Ats di Pavia emersero delle criticità nella struttura. L'attenzione si era soffermata in particolare su carenze manutentive degli impianti idrici (trasporto, trattamento e accumulo dell'acqua) che, se non adeguatamente risolte, avrebbero potuto favorire il proliferare di infezioni batteriche, tra cui anche la legionella.
La cooperativa che ha in gestione la piscina non aveva consegnato gli esami obbligatori dell'acqua e le certificazioni tecniche dell'impianto previste prima dell'apertura al pubblico ed inoltre era stato appurato come la piscina fosse stata aperta durante il fine settimana “lungo” che includeva la festa del 2 Giugno, senza autorizzazione rilasciata da parte dell’amministrazione comunale. Al momento non si può fare un pronostico sulla speranza che in qualche modo si possa salvare la stagione della piscina. Certamente questa sarà, bene che vada, parecchio compromessa. —
gianluca stroppa