Una canzone per sostenere la ricerca: il progetto della band pavese Twice20
PAVIA. Basta davvero poco per aiutare la ricerca scientifica: un semplice click per scaricare lo stream di Air, il nuovo singolo dei Twice20, band di musica elettronica nata nel 2017 tra Pavia e Milano. Il ricavato dei diritti destinati agli autori contribuirà a sostenere l’attività della Fondazione Bruno Boerci che, da quindici anni, supporta la Biobanca degli istituti scientifici Maugeri e ha donato strumentazioni diagnostiche anche al policlinico San Matteo e al 118 di Pavia.
Il sogno nel cassetto I Twice20 nascono nel 2017, con l’energia dei ventenni ma con il doppio degli anni. «Nella vita facciamo tutti altro: l’avvocato, il manager, l’imprenditore – racconta Ricky Boerci, fondatore e tastierista del gruppo – Abbiamo tirato fuori dal cassetto il sogno di quando eravamo più giovani. Nel periodo del Covid, al divertimento di fare musica insieme abbiamo abbinato però anche un impegno sociale».
Già da qualche anno, in realtà, i componenti della band fanno parte del board di fondazione Boerci, nata nel 2009 per volontà di Giuseppina Bezzi Boerci in memoria del marito Bruno.
La svolta in pandemia
«Prima della pandemia si organizzavano eventi, concerti, raccolte fondi per sostenere la Biobanca di fondazione Maugeri – prosegue Ricky Boerci, che dei fondatori è il figlio – Un progetto importante che raccoglie e caratterizza migliaia di campioni biologici, donati volontariamente da pazienti oncologici e poi utilizzati dai ricercatori per indagare nuovi metodi diagnostici e nuove terapie. La speranza è di aprire le porte a futuri orizzonti nella lotta contro il cancro. Con l’arrivo del Covid, non potendo più fare eventi pubblici, abbiamo pensato di impiegare il nostro hobby, la musica, a scopo benefico».
In contemporanea all’uscita di Air, la Fondazione Bruno Boerci ha aperto un nuovo bando dedicato alla ricerca scientifica e rivolto a tutti gli ospedali italiani. Quello che presenterà il progetto più interessante riceverà il sostegno della Fondazione. L’appello ai giovani Il messaggio della band è rivolto ai giovani. «Parlare di ricerca può sembrare distante o noioso. Invece vorremmo che i ragazzi capissero quanto un piccolo gesto, come lo stream di un brano musicale, possa fare del bene – aggiunge Ricky Boerci –. Si aiuta la ricerca oncologica e si fa anche prevenzione, spesso trascurata».
“Air” è un viaggio afro-house per assaporare la vita e la natura
Il gruppo non ha velleità di successo – benché sia già all’ottavo singolo e stia per sfornare il suo primo album – e forse anche per questo, e per la bontà del progetto, ha coagulato le simpatie di agenzie e case di produzione di big della musica che forniscono il loro apporto: da Parole e Dintorni per la comunicazione alla collaborazione con Time Record, anche se i Twice20 restano un’etichetta indipendente. Ne fanno parte: Ricky Boerci (tastiere) leader fondatore insieme a Paolo Agosta in arte Lobstar (chitarra e voce), Giovanni Sangalli (batteria), Paolo Janko (chitarra e voce) e Ramona Debellis in arte Rhade (voce).
Il nome Twice20, che significa “due volte venti”, rappresenta l’energia dei vent’anni, uno spirito giovane che si riflette nei suoni, nelle idee e nella visione artistica del progetto. Il collettivo fonde musica dance ed elettronica con una forte componente sociale. Il nuovo singolo “Air” (Food Records), è un viaggio sonoro dalle vibrazioni afro-house. «Racchiude il messaggio che vogliamo trasmettere – spiega Ricky Boerci – ogni nota è un invito a lasciarsi andare ma anche un soffio di vita, un gesto d’amore verso ciò che ci circonda e verso la natura che ci ispira».Il remix è firmato da Alex Guesta (Time Records), uno dei DJ più noti del panorama italiano.