“Freccia dei Vini”, la ribalta degli assi di domani: il via da Voghera, arrivo (inedito) a Rivanazzano
VOGHERA. La 53esima Freccia dei vini, classica internazionale riservata alle categorie Élite e Under 23, è stata presentata ieri nella sala consiliare di Palazzo Gounela a Voghera. L’appuntamento è per domenica 31 agosto, con partenza da piazza del Duomo a Voghera e arrivo per la prima volta a Rivanazzano, davanti alle Terme, per complessivi 155,2 chilometri e un dislivello di 1.630 metri.
Il percorso
Dopo una prima parte interamente pianeggiante, i corridori affronteranno la salita di Montù Beccaria, il passo del Carmine, quindi, al primo passaggio sotto lo striscione del traguardo, inizierà un anello finale da ripetere due volte, tra Rivanazzano, Godiasco e Salice Terme. La partenza da piazza del Duomo sarà data alle 12.45: passando per via Cavour, via Gramsci e piazza Meardi, i partecipanti raggiungono corso XXVII Marzo, dove è posizionato il chilometro zero. Successivamente si prosegue in direzione Silvano Pietra, Corana, Cervesina, Pancarana, Pizzale, per fare ritorno a Voghera, con un secondo passaggio in via Carlo Emanuele III, Ponte Rosso, quindi Casteggio, Santa Giuletta, Redavalle, Broni, Stradella. Terminata la parte pianeggiante, come tradizione vuole, la Freccia dei vini guarda all’insù. Si affronta la salita che porta a Montù Beccaria, quindi il passaggio a Santa Maria della Versa, per poi affrontare la parte più impegnativa del tracciato, con l'ascesa verso Pometo ed il passo del Carmine (Gran premio della montagna). Da quel punto si punta verso Torre degli Alberi, Godiasco, per transitare una prima volta sul traguardo di Rivanazzano. Inizia un anello da ripetere due volte, che presenta l’asperità di Alta Collina, secondo Gpm della corsa. L’arrivo a Rivanazzano è previsto tra le 16.27 e le 17.06, secondo l’andatura.
Ribalta per i futuri campioni
La classica, nata nel 1972, è un trampolino di lancio per i campioni del domani. Nel corso delle 52 edizioni precedenti su 156 corridori saliti sul podio, 105 sono passati professionisti. In particolare sono 42 i vincitori sulle nostre strade che poi hanno fatto il salto di categoria. Alcuni dei quali ottenendo risultati di assoluto prestigio, basti pensare a Giovanni Battaglin, vincitore della prima “Freccia”, poi capace di fare l’accoppiata Giro-Vuelta nel 1981. Oppure Emanuele Bombini, che organizza la Freccia con il Comitato eventi sportivi Oltrepo, di cui è presidente, che si impone nel 1979, poi da professionista si aggiudica una tappa al Giro d’Italia 1985. Nella sua lunga storia, la corsa non è stata disputata solo nel 2020 e nel 2021 a causa dell’emergenza Covid. Il prossimo 31 agosto si designerà il successore nell’albo d’oro del britannico George Wood.
Berzin e Chiappucci testimonial dell’evento
«Il ciclismo è uno strumento di promozione del territorio, - spiega Emanuele Bombini, presidente del Comitato eventi sportivi Oltrepo – e la Freccia ne è un esempio. Un grazie sentito alle forze dell’ordine e ai volontari: l’anno scorso furono impegnate 257 persone». «Arriveranno in pochi al traguardo – aggiunge Eugenij Berzin, russo, ma oltrepadano d’azione, vincitore del Giro d’Italia 1994 – perchè questa Freccia è tosta e farà caldo». «Ho partecipato nel 1983 – prosegue Claudio Chiappucci, una Milano-Sanremo, tre tappe al Tour ed una al Giro – come dimenticare la durezza del percorso».
Presenti a Palazzo Gounela anche Danilo Gioia, ex professionista, ora conduttore di Bike Tv, Stefano Pedrinazzi, presidente del comitato regionale della Federciclismo, e Gianbattista Deantoni, del comitato provinciale. Soddisfatti gli amministratori vogheresi: «Ci impegneremo perché la partenza sia all’altezza del prestigio che questa manifestazione merita», spiega il vicesindaco Simona Virgilio. «Mi auguro che il prossimo 31 agosto sia una giornata all’insegna dell’agonismo e della sana sportività. Ringrazio le Terme che accoglieranno gran parte dell'organizzazione», dice Alice Zelaschi, sindaco di Rivanazzano Terme. Ai ringraziamenti alla macchina organizzativa della “Freccia” e agli sponsor si è aggiunto anche l'assessore allo sport di Voghera, Giuseppe Giovanetti. —
FRANCO SCABROSETTI