Ivrea, sette televisori in Ortopedia acquistati grazie a Icas
IVREA. Sette televisori, sei nelle camere e uno installato nell’area comune, dove si recano i pazienti che possono muoversi. Il progetto è di Cittadinanzattiva e Tribunale per i diritti del malato che ha trovato in Icas, storica azienda di Ivrea, lo sponsor per acquistarli. Martedì mattina, le volontarie e Icas sono stati nella struttura di Ortopedia, diretta da Ugo Scarlato, per vedere come erano stati installati.
Loredana Aprato, coordinatrice di Cittadinanzattiva, spiega come è nata l’iniziativa: «A fine 2024, con Marisa Nigrone, referente del Tribunale per i diritti del malato, abbiamo fatto un sopralluogo in ospedale sul tema dell’umanizzazione, nell’ambito delle iniziative promosse dall’associazione». E aggiunge: «Abbiamo visto che, ad esempio in chirurgia, i televisori erano già stati installati mentre in Ortopedia no. Anche in quel caso, i televisori erano stati oggetto di una donazione. Ci siamo chiesti se potessimo fare qualcosa e così, ho cercato di capire se potesse esserci uno sponsor». E Icas ha aderito volentieri. «Umanizzazione – sottolinea – significa cercare di migliorare, a volte anche con poco, la qualità del tempo dei degenti che sono, per giorni, costretti a restare nelle camere. Non tutti i pazienti possono leggere o avere a disposizione uno smartphone per passare il tempo. Guardare la tv può rappresentare un piccolo momento di svago per passare il tempo».