Iscritti alle scuole, Ivrea resta attrattiva
IVREA. La scuola è finita la scorsa settimana e la prossima cominceranno gli Esami di maturità, ma nel frattempo, alle secondarie di primo grado, c’è chi guarda al proprio futuro con fiducia grazie alle iscrizioni fatte. A Ivrea i risultati al Liceo Botta, al Liceo Gramsci e agli Istituti Olivetti e Cena sono soddisfacenti. La voce dei quattro dirigenti è univoca. Soddisfazione per i numeri e per le percentuali riportate.
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«Si conferma la tenuta degli indirizzi – ha spiegato Lucia Mongiano, dirigente scolastica del Liceo Botta –: 202 iscritti totali. I dati del classico sono degni di nota in quanto la percentuale al Nord Italia è alquanto risicata, mentre noi confermiamo un numero significativo nella nostra area di pertinenza. Questo dato credo denoti che l’offerta formativa del Botta sia riconosciuta». Il dirigente scolastico del Gramsci Marco Bollettino commenta: «Abbiamo registrato 292 domande di iscrizione, con un incremento del 4% rispetto all'anno scolastico precedente. Tuttavia, a causa della saturazione degli spazi disponibili e dell'impossibilità manifestata da Città metropolitana di realizzarne di nuovi, siamo stati costretti ad attivare soltanto dieci classi prime, accettando circa 270 iscrizioni. Siamo soddisfatti della fiducia dimostrata dalle famiglie e ci rammarichiamo di non aver potuto accogliere tutte le richieste».
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Anche gli istituti tecnici e professionali per l'anno scolastico 2025/2026 hanno registrato un buon numero di iscritti. L’Iis Olivetti, come sottolinea la dirigente scolastica Maria Rosaria Roberti, ha riportato un aumento di una classe prima rispetto al passato. «Siamo soddisfatti del positivo riscontro che il nostro istituto ha registrato nelle iscrizioni per il prossimo anno scolastico. Per gli indirizzi Itis e Servizi per la sanità e l’assistenza sociale si confermano i numeri dell'anno scolastico 2024/2025. L’indirizzo Mat (Manutenzione e assistenza tecnica) segna un incremento del 30%. In un periodo in cui la diminuzione del tasso di natalità sta incidendo sull’istruzione secondaria di secondo grado, l’Iis Olivetti continua a mantenere un ottimo andamento nelle iscrizioni, confermando la fiducia delle famiglie. Va inoltre sottolineato che l'istituto, per tradizione, accoglie un numero significativo di nuovi studenti nei mesi di giugno e settembre, fenomeno dovuto ai processi di riorientamento. Per questo motivo ci aspettiamo un ulteriore aumento delle iscrizioni nei prossimi mesi». Anche l'Iis Cena ha mantenuto ed incrementato il numero di iscritti, come spiega il dirigente scolastico Enrico Bruno: «Siamo molto soddisfatti perché per il quinto anno consecutivo si riscontra un aumento di circa il 10% e, in particolare, l'aumento più consistente riguarda l'indirizzo Cat (Costruzioni ambiente e territorio). Quest'anno complessivamente riusciremo a formare 11 classi prime spalmate sui vari indirizzi. Ovviamente i dati attuali sono legati ai risultati dell'esame del primo ciclo. Inoltre, eventuali passaggi legati al riorientamento, notoriamente avvengono durante l'estate».
Nonostante il calo demografico della popolazione in età scolare, dunque, le quattro scuole superiori di Ivrea hanno registrato un buon numero di iscrizioni. Questo fa pensare che, oltre l'efficienza dell'orientamento condotto dai singoli istituti, gli studenti che attualmente frequentano le scuole secondarie di Ivrea e dei paesi limitrofi hanno trovato in città gli indirizzi di studio congeniali per il proprio futuro.Anastasia Patrelli