Don Daniele Baldi nominato vicario generale della diocesi
PAVIOA. Un lungo e convinto applauso dei confratelli ha salutato al seminario vescovile l'ufficializzazione da parte del vescovo monsignor Sanguineti del nuovo vicario generale della diocesi di Pavia. Si tratta di don Daniele Baldi, 64 anni, parroco di Santa Maria del Carmine e uno dei volti più amati anche dalla gente per tutte le sue iniziative religiose e popolari in città.
L’assemblea
Monsignor Corrado Sanguineti ha reso nota la nomina nell'ambito della riunione assembleare del clero, che si tiene una volta all'anno per tutti i sacerdoti della diocesi. Don Baldi entrerà ufficialmente in carica dal prossimo mese di settembre, all'inizio del nuovo anno pastorale, subentrando al vicario generale uscente, don Luigi Pedrini.
Accanto a quella del vicario generale il presule ha ufficializzato anche la figura del nuovo vicario episcopale: si tratta di don Davide Rustioni, che già opera all'interno degli uffici di curia e che va a succedere all'uscente don Dante Lampugnani.
Anche lui inizierà il suo servizio da settembre e il suo incarico sarà triennale, diversamente da quello del vicario generale che durerà per cinque anni.
Gli applausi graditi
«Sì, gli applausi dei miei confratelli mi hanno fatto molto piacere - sottolinea don Baldi- perché li ho letti come accoglienza favorevole della scelta del Vescovo. Lo ringrazio per la fiducia accordatami; farò il possibile per ricambiarla. Ora chiedo a tutti una preghiera e ai miei confratelli tanta comprensione e amicizia per accompagnarmi in un ruolo sicuramente non facile».
Il vicario generale, infatti, è quella figura chiamata a fungere da mediatore tra i sacerdoti e il Vescovo, ma anche tra i preti stessi. «So che mi attende tanta fatica -commenta don Baldi- ma anticipo anche che ho molto desiderio di impegnarmi per svolgere al meglio l’incarico. Durante l'incontro abbiamo approfondito il valore della fraternità tra noi e il mio compito sarà allora quello di favorire questo dono grande all'interno del presbiterio. Ringrazio in proposito don Luigi Pedrini, che mi ha già telefonato facendomi i complimenti. Ha svolto in questi anni un lavoro importante e io ora proverò a continuarlo facendo del mio meglio». E ispirandosi al versetto di Isaia che dice: «Nella calma e nella conversione sta la nostra forza, nell'abbandono confidente la nostra salvezza». —
Daniela Scherrer