Milano - Sanremo, il grande “ex” Beppe Saronni: «Spero proprio che sia la volta buona per Pogacar»
PAVIA. Tadej Pogacar è certamente il favorito numero uno, ma i nostri Filippo Ganna e Jonathan Milan potrebbero fare il colpaccio. A dirlo è Giuseppe Saronni, l’ultimo in ordine di tempo a conquistare la Milano-Sanremo in maglia iridata, nel 1983. Prima di lui ci sono riusciti Alfredo Binda nel 1931, Eddy Merckx nel 1972 e nel 1975, Felice Gimondi nel 1974.
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Lo sloveno sarà il quinto a riuscire nell’impresa? Saronni, che nei giorni scorsi ha partecipato alla presentazione del libro di Claudio Gregori "Il fiore che vola", sul secolo di storia del ciclismo a Pavia, ha ottenuto i suoi grandi successi tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80: due Giri d’Italia (1979, 1983), un Tour de Suisse (1982), un Mondiale (1982), un Giro di Lombardia (1982) e la Milano-Sanremo (1983). Ha indossato 49 volte la maglia rosa, è stato 12 volte in nazionale ai Mondiali (11 su strada, una su pista).
«Spero che sia l’anno buono per Tadej – spiega Saronni – io ho avuto la fortuna di vincere la Sanremo indossando la maglia di campione del mondo. La statistica dice che non è facile perché nella storia solo quattro corridori ci sono riusciti. Sicuramente Tadej è un corridore a tutto tondo, che può vincere tutte le gare; ma attenzione perché la Classicissima di primavera è più complicata di altre, anzitutto perché viene all’inizio della stagione dove tutti i corridori sono freschi ed in grandi condizioni, poi soprattutto non ha delle salite particolari, dunque non è adattissima allo sloveno, ma da sportivo sono veramente curioso di vedere cosa potrà inventarsi questo fenomeno per vincerla».
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Cosa ad esempio?
«Per vincere la Sanremo dovrà essere molto tirata e di grande selezione, - risponde Saronni - perchè ci sono tanti corridori preparati e altrimenti staccarli diventa difficile. Penso che possa provare qualcosa sulla Cipressa, ma è molto lontana, più probabilmente sul Poggio, ma ribadisco che è una corsa non facile da vincere, proprio per questo è una corsa bellissima».
Gli italiani hanno qualche possibilità di mettersi in mostra?
«Ho visto in questi giorni alla Tirreno-Adriatico andare bene i nostri, in particolare Filippo Ganna e Jonathan Milan. – continua Saronni - È chiaramente un piacere perché sono convinto che qualche protagonista italiano ci manca, però questi sono due corridori che se la possono giocare alla Sanremo. Milan è un corridore veloce, se tiene i primi può provare a fare una buona volata. Ganna è un corridore alla Fabian Cancellara che può cercare uno scatto bruciante negli ultimi chilometri, per anticipare i corridori veloci. Credo che quindi ci possa essere un motivo di interesse anche per noi italiani nel seguire questa Classicissima».—
F.SCAB.