Ritratti di grandi personaggi sulle pareti delle scuole medie di Bressana e Lungavilla
Ci sono Margherita Hack, Leonardo Da Vinci, Albert Einstein, Frida Kahlo. Ci sono i personaggi che hanno rivoluzionato la storia del pensiero, il cui scopo sarà quello di motivare gli studenti a guardare al mondo con spirito critico e anti-convenzionalità.
È questa l’idea con cui sono state decorate le scuole medie di Bressana Bottarone e Lungavilla, che dai giorni scorsi hanno visto completamente rinnovati gli ingressi e cinque aule.
Gli spazi sono stati decorati con grafiche murali realizzate dalla ditta Grafox di Perugia su progetto delle insegnanti di arte Silvia Sebastiani, Camilla Gagliardi e Flavia Albu, le quali hanno ricevuto carta bianca dalla dirigente Chiara Montanari per progettare un intervento capace di abbellire e ammodernare i due istituti.
Sfruttando il Pnrr
«All’interno dei bandi del Piano nazionale di ripresa e resilienza – spiega Montanari – c’era una sezione dedicata agli allestimenti e agli arredi. Una volta comprato tutto il materiale strettamente necessario alla didattica (banchi e così via) avanzava un budget cospicuo grazie al quale potevamo sperare di mettere in piedi un progetto più creativo. Ho quindi coinvolto le insegnanti di arte nell’elaborazione di una proposta di rinnovamento degli ambienti scolastici, e loro hanno accettato immediatamente. È stato un bel lavoro di squadra, in cui abbiamo condiviso le tematiche e le idee, scegliendo di dar loro forma su questo particolare materiale plastico che è stato poi applicato sulla parte alta dei muri, per evitare che si sporchi o si usuri velocemente».
Si è partiti dal tema del tempo, ma poi ci si è lasciati guidare dalle destinazioni d’uso di alcune aule (quella di letteratura, per esempio, in cui sono stati ritratti scrittori italiani) e dalla vocazione territoriale delle due scuole. «A Lungavilla, per esempio – dice la preside – i colori predominanti sono il verde, che richiama il parco palustre e gli obiettivi dell’agenda 2030 e l’arancione, il colore della zucca berrettina, prodotto tipico del paese». Con il contributo fondamentale dei grafici specializzati, le idee hanno trovato poi applicazione concreta su vinile, materiale che è stato poi applicato direttamente sulle pareti.
«Ora l’ambiente scolastico è più bello, colorato e accogliente – dice Montanari – ma soprattutto manda ai ragazzi messaggi che speriamo possano essergli di ispirazione». Serena Simula