Crociere da record a Chioggia: oltre 50 mila passeggeri
«I crocieristi devono diventare gli ambasciatori di Chioggia nel mondo». Così il presidente dell’Autorità di sistema portuale Fulvio Lino Di Blasio ha sintetizzato ieri sera a palazzo delle Figure il senso del percorso formativo che ha coinvolto la città negli ultimi mesi per farla diventare a tutti gli effetti una destinazione crocieristica autonoma.
Sei mesi di workshop, focus e percorsi mirati per gli operatori per riuscire a trasmettere al crocierista un’esperienza unica, da esportare nel mondo, e a valorizzare i punti di forza della città.
Il 2023 si chiude a pieni voti, con 35 toccate alla banchina dei Saloni, e oltre 50. 000 passeggeri, per il 2024 i numeri potrebbero addirittura aumentare.
«Abbiamo deciso di chiudere la stagione regalando alla città una serata in cui restituire i frutti del percorso di formazione», spiega Di Blasio, «Chioggia è diventata meta crocieristica per decreto, con una legge del 2022 che permetteva di investire per attrezzare ormeggi periferici, ma la sfida era farla diventare una meta autonoma, accompagnando un processo di crescita della città già iniziato con la candidatura a Capitale della cultura e con la ribalta sui media internazionali. Per questo abbiamo ideato un progetto ambizioso per curare l’accoglienza e gli aspetti esperienziali da offrire al crocierista, peraltro di fascia alta, che decidesse di scendere o salire a Chioggia».
Il progetto, curato dal gruppo Ideas, ha compreso 30 focus group a porte chiuse per gli operatori; un workshop sulla gastronomia locale; uno sull’offerta culturale; uno sulle esperienze identitarie e i mestieri per 41 operatori; una Borsa locale del turismo, con 50 operatori, con l’offerta dettagliata; press tour per giornalisti specializzati e fam trip per tour operator internazionali.
«L’obiettivo è che in pochi giorni i crocieristici possano cogliere l’essenza della città e diventarne ambasciatori», spiega il presidente di AspMas, «il caso Chioggia è stato anche studiato nelle fiere di Miami e Malaga come esempio di nuove località che si affacciano nel comparto della crocieristica, località che devono far tesoro degli errori del passato. La prima stagione è andata molto bene, anche grazie a uno stretto lavoro di collaborazione con la Capitaneria, Vtp e Comune. Le grandi compagnie hanno confermato la scelta di Chioggia per il prossimo anno e i numeri potrebbero anche essere superiori».
Tra i punti di debolezza c’è quello dei pescaggi dello scalo dei Saloni su cui è già pronto un progetto per dragare i fondali e rimuovere i sedimenti così da agevolare le manovre delle navi, oggi costrette a entrare e uscire solo in determinate condizioni di marea e quello del miglioramento dei servizi a terra e dei servizi tecnico nautici.
Al termine dell’evento è stato presentato un video promozionale, a sintesi del percorso, che sarà utilizzato durante gli eventi internazionali.