San Fior, tre banditi col passamontagna cacciati dal tetto del residence
A tu per tu con i ladri. Nel giro di un centinaio di metri due residenti di San Fior martedì pomeriggio hanno sventato un furto, mentre un terzo è andato a vuoto.
«Ero qui con i nipotini. Verso le cinque e mezza ho aperto la finestra per chiamare il gatto. Un ladro era nascosto qui fuori in giardino e poi è scappato», racconta Michela Scottà.
L'abitazione si trova all'incrocio tra via San Daniele e via Caliselle, vicino al confine con Colle Umberto. Poco dopo è arrivato il marito: «Dopo dieci minuti ho sentito il cane del mio vicino che abbaiava verso il campo», spiega. Verso le 18.15 la banda ha tentato l'assalto infatti a una palazzina al civico 24 di via don Paolo Meneghello, distante poco più di 200 metri in linea d'aria. Una donna, mentre posteggiava, ha visto un individuo con uno zainetto su un balcone al primo piano, che cercava di forzarlo.
«Aveva anche il passamontagna, era sul terrazzino - racconta una residente -. Siamo usciti fuori, ma il ladro era già scappato. Ora siamo tutti preoccupati, qui non c'erano mai stati furti». La palazzina è formata da otto alloggi, diversi residenti si trovavano in casa, compreso quello dove si è verificato il tentativo di intrusione. Il bandito era salito sul tetto di un'abitazione e da quello era sceso sul terrazzino di un appartamento al primo piano.
È stato visto solo un individuo, ma presumibilmente la banda era formata da tre malviventi.
I carabinieri hanno fatto un sopralluogo e hanno avviato le indagini.
Ieri mattina è stato scoperto un altro tentativo di furto, in una villetta di via Caliselle, davanti allo stadio. «Ci siamo accorti stamattina che c'era il bidone sotto la finestra sul retro», raccontano Claudia Poser e il marito.
«Hanno forzato in più punti il legno dell'imposta e hanno forzato anche il gancio del chiavistello.
Eravamo in un'altra parte della casa, per questo non ci siamo accorti, non abbiamo sentito rumori, non sappiamo di preciso a che ora è avvenuto», spiegano. Nella zona abita anche un ufficiale delle forze dell'ordine, che ha la casa protetta da un sistema di videosorveglianza.