Accorpamenti di scuole: ecco cosa cambia in Veneto da settembre 2024
Dimensionamento della rete scolastica per l'anno 2024/2025 in Veneto, la giunta regionale ha approvato la delibera sulla base dei criteri fissati dalle Linee guida regionali per la programmazione dell'offerta formativa e dell'assetto della rete scolastica, definite in un percorso condiviso con l'Ufficio scolastico regionale per il Veneto.
La riorganizzazione del sistema scolastico, richiesta dal Pnrr ai fini del contenimento della spesa, si è conclusa con decreto del Ministero dell'Istruzione e del merito, d'intesa con il Ministero dell'economia, e ha previsto il riconoscimento al Veneto, per l'anno scolastico 2024-2025, di 560 autonomie a fronte delle 592 attuali. Per il 2025/2026 le autonomie riconosciute saranno 556; per l'anno scolastico 2026/2027 saranno 550.
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Per l'assessore regionale all'Istruzione Elena Donazzan, «Non una penalizzazione, ma un efficientamento dell'offerta formativa che grazie anche al contributo offerto dalla Regione Veneto nel dibattito nazionale, ha puntato sulla razionalizzazione dei dirigenti scolastici ed amministrativi, lasciando spazio di autonomia alla Regione nel mantenimento di punti di erogazione del servizio in luoghi disagiati. Grazie a questa maggiore discrezionalità da parte delle regioni, ad esempio, abbiamo preservato l'autonomia scolastica ad un istituto che ha soli 160 studenti a Forno di Zoldo (Belluno) e dato delle raccomandazioni, rispondendo alle esigenze espresse dalla provincia di Rovigo, affinché i nuovi dirigenti delle scuole accorpate assicurino pari attenzione e presenza in tutti i plessi di loro competenza».
Secondo Donazzan, «il nostro piano di dimensionamento si può definire molto “leggero” perché ci siamo attivati da tempo, sin dal 2010-2011 quando abbiamo messo in atto un poderoso piano di dimensionamento, realizzando delle aggregazioni di scuole con un forte dialogo con il territorio che ha portato degli ottimi risultati, il primo tra tutti è quello per cui oggi in Veneto si riduce solo di 32 autonomie».