Telecamere di sicurezza a Voghera, altre 15 tra l’ex caserma e la zona del cimitero
VOGHERA. Aree a rischio della città, citiamo dalla relazione predisposta dall’amministrazione comunale, per «vendita abusiva e accattonaggio; spaccio di sostanze stupefacenti; prostituzione; percezione di insicurezza per presenza di soggetti marginali». Sono le zone che, nel progetto presentato dal Comune, vengono identificate con il cimitero maggiore e con l’ex caserma di cavalleria. Qui, nei prossimi mesi – quando il progetto esecutivo da 129mila euro passerà dalla carta alla concretezza – saranno installate 15 nuove telecamere di sorveglianza che, aggiungendosi alle decine e decine già operative, daranno una discreta copertura. Nel dettaglio, le telecamere saranno installate all’angolo via Kennedy/via Rosselli, al parcheggio nord, nord-est sud, sud-est e sud-ovest dell’ex caserma e ai relativi ingressi, all’incrocio via Kennedy/via Marsala, all’angolo tra via Marsala/via Gramsci, davanti alla biblioteca (via Gramsci), sul tetto della polizia locale, sul tetto dell’istituto Pertini. E poi, al cimitero maggiore, alla rotonda del Gulliver e all’autoporto.
A tutto questo, che ovviamente sarà controllato dalla centrale operativa della polizia locale, un vero “Grande Fratello” vogherese ormai, si aggiungerà il progetto che l’assessore alla Sicurezza, William Tura, aveva anticipato nei giorni scorsi: la creazione di un database, un archivio, delle telecamere private e dei commercianti presenti in città. Che poi tutto questo, per davvero, limiti la micro-criminalità, lo spaccio e la prostituzione, è tutto da verificare, visto che gli autori di questo genere di reati, di solito, ben poco si preoccupano di essere riconosciuti e spesso sono clandestini non registrati da alcuna parte. Resta il fatto che il territorio è attualmente dotato di un sistema di videosorveglianza composto da 23 telecamere collegate principalmente tramite un’infrastruttura in fibra ottica alla centrale operativa, da 40 telecamere posizionate nei giardini e nei parchi, da 30 telecamere di Asm Voghera e da 29 telecamere nei portali.
«L’amministrazione – recita una nota del Comune – considera di grande importanza il potenziamento dello strumento tecnologico in essere, con estensione della protezione presso alcune aree considerate a maggior rischio per via di fenomeni di vendita abusiva e accattonaggio, spaccio di sostanze stupefacenti, prostituzione, percezione di insicurezza per presenza di soggetti marginali. L’implementazione del sistema di videosorveglianza è risultato nel tempo uno strumento idoneo ad operare sia sul piano della prevenzione di illeciti, sia su quello della repressione». —
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