Un polo Alzheimer al Santa Margherita di Pavia per malati e famiglie
PAVIA. Fare rete per garantire tutti i servizi necessari a chi soffre di demenza. In provincia di Pavia si parla di circa 9mila pazienti, di cui 6mila affetti da Alzheimer. Ed è rivolto a loro il progetto “Ricor-dare”, finanziato con un budget di 570mila euro attraverso il bando Welfare in Ageing di Fondazione Cariplo, voluto da Fondazione Mondino, ente capofila, Asp e Consorzio Domicare.
Un progetto che prevede l’istituzione di una Centrale Operativa Demenze (COD) e di uno sportello informativo all’Istituto Santa Margherita, con presidi a Vigevano e in Oltrepo, da realizzarsi in tre anni. «L’obiettivo è realizzare una rete integrata di servizi per rispondere ai bisogni di coloro che soffrono di demenza, delle loro famiglie e dei caregiver», spiega Daniele Bosone (nella foto sopra), direttore sanitario della Fondazione Mondino che ieri pomeriggio, a palazzo Broletto, ha illustrato “Ricor-dare” durante la “Mondino Neuro Week”, una settimana di incontri sul presente e sul futuro delle Neuroscienze, in Italia e nel mondo, organizzata in occasione del 50esimo anniversario dal primo riconoscimento di Irccs. «Il progetto consente di affrontare il tema della fragilità della popolazione anziana e, in particolare, della fragilità nella fragilità, cioè la demenza – spiega Bosone –. Purtroppo sono molti anche i casi non noti dal punto di vista clinico e sociale ed esiste un notevole problema di frammentazione dei servizi sanitari e sociali. Il progetto, quindi, mira a comporre le competenze dei tre enti promotori. Dalle conoscenze dell’istituto Mondino, che riguardano la presa in carico del paziente, con l’accesso alle terapie più innovative, fino a quelle di Asp, nell’ambito socio sanitario. La rete prevede il coinvolgimento di Asst, medici di medicina generale, case e ospedali di comunità, Rsa, Piani di zona, senza dimenticare il Terzo settore. Un grande lavoro verrà svolto anche sull’emersione del fenomeno». Il direttore sanitario ricorda che la priorità resta quella di «dare risposte a pazienti e famiglie». Il primo punto di contatto sarà la centrale operativa allestita al Santa Margherita: «Fornirà informazioni e orientamento per pazienti, famigliari, medici in modo da capire - precisa Bosone - come accedere alla cura, ai servizi assistenziali, alle pratiche di accompagnamento e invalidità». Mondino Neuro Week prosegue oggi, a palazzo Broletto, dove, a partire dalle 17,30, è previsto un focus è sull’area neuroinfiammatoria e neuroimmunologica e l’area cerebrovascolare. Stefania Prato