A Trieste “Il sogno di Giulia” tra sicurezza e fondi per studenti
TRIESTE Giulia Buttazzoni sognava di diventare medico. Fin da piccola amava studiare, viaggiare, cantare: sempre circondata da amici, zaino in spalla per uno scambio culturale, un’esperienza all’estero. Ma il 2 dicembre 2016 il sognò si spezzò in un incidente stradale, in cui la giovane studentessa perse la vita investita sulle strisce pedonali mentre andava a scuola.
In memoria di Giulia il suo sogno continua attraverso il progetto che porta il suo nome, e che dal 2016 offre a studenti e studentesse l’opportunità di approfondire i propri studi come la ragazza avrebbe voluto. Sabato 2 dicembre alle 20, nel settimo anniversario della sua scomparsa, sul palco del Ridotto del Teatro Verdi andrà in scena “Il sogno di Giulia”, serata musicale organizzata dall’omonima associazione di volontariato in collaborazione con il Comune. Il cartellone dell’evento – presentato ieri mattina dalla famiglia Buttazzoni e da don Lorenzo Magarelli, animatore delle iniziative in memoria di Giulia, al fianco della vicesindaco Serena Tonel e della commissaria della Polizia di Stato Stefania Gangemi – prevede tre momenti musicali, dal barocco all’opera culminando nello swing americano, eseguiti dai professori dell’Orchestra di Ottoni Živa Komar (tromba), Massimiliano Morosini (tromba), Simone Berteni (corno), Domenico Lazzaroni (trombone), Ercole Laffranchini (basso tuba). L’intrattenimento lascerà dunque spazio a momenti di sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale, a cura della Polizia di Stato, all’interno dei percorsi educativi da sempre portati avanti dall’associazione.
L’ingresso è a offerta libera: le donazioni di quest’anno serviranno a coprire la fornitura all’istituto tecnico Deledda Fabiani, che Giulia frequentò, di tavoli, panche e ombrelloni per allestire postazioni di didattica all’aperto, nonché viaggi di istruzione per studenti universitari.
Molte di più le attività sostenute negli anni dalla famiglia di Giulia, perché il sogno della figlia potesse continuare a vivere non solo nel suo ricordo: ancora prima di costituire l’associazione, infatti, la generosità di tanti cittadini ha reso possibile la donazione di un pianoforte al coro dell’istituto comprensivo Iqbal Masiq, e ancora aiutare gli scout della parrocchia di Santa Caterina da Siena. Agli studenti del Deledda Fabiani sono stati poi regalati zainetti con il logo dell’odv, affinché potessero, idealmente, portare Giulia con loro nei propri viaggi di scambio, a loro volta sostenuti da una borsa di studio finanziata dall’associazione.
Nel maggio del 2022, l’istituto tecnico ha infine intitolato alla giovane triestina l’aula di microbiologia, a cui è stata donata tutta la strumentazione necessaria per sostenere studenti e studentesse nel loro percorso di studi in ambito sanitario: percorso che la stessa Giulia sognava di seguire.