In cerca di alunni nei piccoli paesi del Destra Secchia
La scuola materna di Schivenoglia, dal 2020 ad indirizzo Montessori, quest'anno propone un ciclo di tre incontri per conoscere più da vicino il metodo Montessori.
Nel Destra Secchia il tema della salvaguardia delle piccole scuole è sempre di attualità, e i plessi dei Comuni più piccoli cercano continuamente di proporre iniziative e progetti educativi che possano essere attrattivi.
L’area vive, ormai da diversi anni, un calo demografico, con una riduzione continua del numero delle nascite e quindi di bambini in età scolare. Ogni anno i centri più piccoli devono lottare per poter fare partire la classe prima elementare, infatti, sempre più spesso, i numeri non ci sono.
Deroghe e pluriclasse sono tra le soluzioni messe in campo, già da tempo, che consentono di poter avviare le prime. Ma la realtà è che il territorio deve fare i conti con uno spopolamento che interessa particolarmente le giovani generazioni, quelle che potrebbero fare figli.
I motivi sono svariati, ma i principali sono da ricercare nella mancanza di occasioni lavorative soddisfacenti e nella contrazione dei servizi, oltre che delle occasioni di svago e per il tempo libero.
Lo scorso settembre è andata bene, tutte le prime elementari sono partite, anche nei centri più piccoli. Magnacavallo aveva rischiato, ma grazie allo status di Area interna regionale, recentemente ottenuto dall’Oltrepò, con il lavoro di coordinamento del Consorzio, è stato possibile ottenere una deroga ai numeri.
Ora nei centri minori, ad esclusione dei quattro paesi più grandi, Poggio, Ostiglia, Quistello e Sermide, si guarda già con apprensione alle preiscrizioni, ben sapendo che i potenziali futuri iscritti alle elementari, in più casi, sono molti meno di quelli minimi previsti per attivare una classe.
Così le scuole cercano di essere attrattive e magari intercettare qualche bimbo che abita in una zona di confine con i paesi vicini. E l’offerta parte spesso proprio dalla scuola materna.
È il caso di Schivenoglia, che propone tre incontri per far conoscere la propria realtà. Gli incontri saranno tenuti da Anna Encarnacao ed Elisa Maestrelli, formatrici del metodo Montessori, e offriranno l'opportunità di approfondire la conoscenza del metodo e di scoprirne il valore educativo. Venerdì alle 20.30 in sala polivalente ci sarà il primo appuntamento.
Anna Encarnacao si concentrerà sui principi fondamentali del metodo Montessori e sull'importanza del periodo 3-6 anni per la formazione dell'individuo e la prevenzione del disagio scolastico. Sabato, dalle 10, le insegnanti della scuola dell'infanzia condurranno laboratori aperti alle famiglie con bambini dai 2 ai 4 anni. Mercoledì prossimo poi, alle 20:30, Elisa Maestrelli proporrà una riflessione sul docufilm "Il bambino è il maestro" in sala polivalente. Si invita tutta la cittadinanza a partecipare per scoprire di più sul metodo Montessori e sulla sua applicazione nella scuola dell'infanzia. Per iscrizioni ai laboratori si può chiamare il numero 0386 58304 dalle 8 alle 16.