Castelli di frontiera: anche Ponti sul Mincio nel tour dei manieri scaligeri
È stato presentato a Ponti sul Mincio il progetto “Castelli di frontiera”, che coinvolge il ministero della Cultura con la Direzione regionale Musei Lombardia, i comuni di Sirmione, Ponti, Monzambano e Valeggio sul Mincio, ai quali si è recentemente aggiunto anche Villafranca di Verona.
Come precisato da Fulvio Besana, direttore del castello di Sirmione e promotore dell’iniziativa, il percorso intende valorizzare dal punto di vista turistico e culturale alcuni complessi difensivi scaligeri, incoraggiando il turismo lento.
La famiglia Della Scala tra il 1259 e il 1387 dominò Verona divenendo una delle casate più importanti del Nord Italia. Per difendere i propri confini avviò un imponente programma di incastellamento che in pochi decenni portò alla realizzazione di oltre trenta presidi militari.
Tramite la nuova guida “Castelli di frontiera” e le visite guidate si potrà scoprire il tratto di linea fortificata che dal maniero di Sirmione, lungo il corso del Mincio, porta ai castelli di Ponti, Monzambano, Valeggio e Villafranca. E per consentire ai visitatori di avere uno sguardo ancor più ampio, il depliant contiene un Qr code che rimanda a Google Maps. Qui sono segnalati i vari castelli di frontiera e sono evidenziate anche le piste ciclabili, le aree protette, i parchi e i luoghi di cultura. Inoltre, cliccando sull’icona di ciascun maniero compaiono la sua storia e alcune foto.
Per concludere, il sindaco Massimiliano Rossi ha espresso la propria felicità per la partecipazione di Ponti al progetto, anche perché presto la torre scudata ed il mastio saranno visitabili, in quanto attualmente in fase di ristrutturazione e riqualificazione.
All’interno della prima sarà realizzata una scala per consentire l’accesso al camminamento di ronda che conduce al mastio, dove verranno realizzati i solai in struttura metallica per l’adeguamento antisismico e per mantenere visibili le tracce del legno che costituiva la struttura originaria. Al termine il gruppo “Ponti si racconta” ha condotto una visita al castello.