Nevegal, gli algerini acquisteranno anche gli impianti. Il Comune è fuori
Trovata la soluzione per l’acqua, in inverno si tornerà a sciare sul Nevegal. La seggiovia riprenderà a girare per portare in quota gli sciatori, e a gestirla sarà sempre Nevegal 2021. Ancora per quest’anno: dal prossimo gli impianti saranno di proprietà della cordata italo-algerina. L’ipotesi sul tavolo è concreta: Nevegal 365 Srl (questo il nome della società guidata da Kamel Layachi) acquisterà Nevegal 2021, e con essa impianti, mezzi, materiali.
Verrà quindi abbandonata la procedura avviata dal Comune oltre tre anni fa, e che prevedeva l’acquisto, da parte di Palazzo Rosso, degli impianti, a fronte dell’individuazione di un privato cui affidarne la gestione.
IL COMUNE NON COMPRA GLI IMPIANTI
Sono stati fatti studi, analisi (con annessi costi), perizie di stima. Nevegal 2021 ha messo nero su bianco una proposta irrevocabile di vendita (145 mila euro), che è stata prorogata già due volte: la seconda scadrà a marzo 2024.
La gara per l’affidamento degli impianti non è ancora stata aggiudicata. Aveva partecipato solo un soggetto, l’Ati composto da Dolomiti strade e Nevegal 2021. La Stazione Unica appaltante della Provincia di Vicenza ha concluso il suo lavoro, il Comune non ancora (da qui la proroga alla vendita fino a marzo 2024) perché nel frattempo è emerso il grave problema dell’utilizzo dell’acqua del pozzo dell’Anta per fare la neve artificiale. Ma anche l’arrivo degli algerini sul Colle, prima in esplorazione e poi con un piano da cento milioni di euro, ha messo sul tavolo una variabile che ha cambiato le condizioni. Ora il futuro si delinea.
PASSAGGIO DI PROPRIETA’
«Acquisteremo la Nevegal 2021», annuncia infatti Ivano Viel, che di Nevegal 365 è consigliere. «Gli attuali proprietari gestiranno gli impianti fino a marzo 2024, ovvero per la stagione invernale. Poi subentreremo noi». Un’operazione che, per quanto si apprende, accontenta tutte le parti: gli algerini, che potranno fare tutti i loro investimenti da proprietari; il Comune, che risparmierà i soldi dell’acquisto e del canone concessorio; Nevegal 2021, che ha dichiarato in più occasioni di non avere la possibilità di fare quegli investimenti, costosi ma fondamentali, per il rinnovo degli impianti. E che metterebbe ordine, con un unico soggetto a occuparsi degli impianti.
«Il merito di tutta questa operazione che stiamo portando avanti è dell’assessore Roccon», rimarca Viel. «Ha molto a cuore il Nevegal, ha sempre lavorato molto per il suo futuro. Senza di lui non si sarebbe avviato nulla».
NEVEGAL 365
Nevegal 365 aveva annunciato che nel mese di settembre avrebbe predisposto il piano progettuale, ma alcune lungaggini burocratiche hanno leggermente rallentato il cronoprogramma. «Ora siamo a posto», continua Viel. «Abbiamo già individuato lo studio di progettazione, i consulenti e i commercialisti. Dalla prossima settimana entreremo nel vivo». Ma le idee sono tutte sul tavolo. Due le priorità: la ricettività (con l’acquisizione di alberghi da ristrutturare) e gli impianti.
UNA RETE DI IMPIANTI DI RISALITA
«Abbiamo fatto dei sopralluoghi e verificato dove realizzare quelli nuovi», continua Viel. «La base di partenza sarà sempre in piazzale, dove l’attuale seggiovia sarà sostituita da una cabinovia. Abbiamo scelto di rimanere in quella zona perchè ci sono già tutti i permessi». E Nevegal 365 non vuole perdere tempo.
Nel piano c’è anche una seggiovia quadriposto a servizio delle piste Lieta, e il rifacimento dello skilift delle Erte, che permetterebbe di riaprire anche tutta la parte alta del comprensorio. Sarà, dunque, una rete di impianti, per ampliare l’offerta. «Vogliamo diventare concorrenziali, sia in inverno che in estate», afferma Viel.
Nel piano ci saranno poi due parchi avventura, uno per bambini fino ai 10 anni e l’altro per i più grandi e gli adulti. Anche questi aperti sia d’estate che d’inverno. «E sarà migliorato l’impianto di innevamento artificiale, con almeno 80 cannoni», aggiunge Viel. E ancora un nuovo parcheggio da 6-700 posti auto. E una scuola. «Questa è un’idea ambiziosa, ma che vorrei proprio vedere realizzata», conclude Viel. «Sarà una scuola elementare per bambini con difficoltà e disabilità di vario genere, l’obiettivo è di ospitare anche le loro famiglie. Non sappiamo ancora dove collocarla, sul Colle, ma abbiamo preso contatti con un’esperienza del genere già attiva in Italia».
Ad ogni settimana che passa, si amplia quindi il ventaglio delle proposte di Nevegal 365. Non resta che attendere.