Laboratori per adulti e ragazzi Horti Aperti insegna il verde
Il pollice verde? Non esiste. Per diventare provetti giardinieri bisogna avere pazienza e passione. E seguire alcune regole semplici.
Lo assicurano gli organizzatori di Horti Aperti, il Festival del Verde in città giunto alla seconda edizione. Venerdì alle 15 apriranno i cancelli della “mostra mercato delle meraviglie” con più di trenta espositori, quasi tutti vivaisti-collezionisti che vengono da tutti Italia: dal Lazio al Friuli, dal Piemonte al Veneto.
Ma come si fa ad avere questo benedetto pollice verde? «Per aiutare il pubblico degli Horti Aperti abbiamo deciso di organizzare mini-corsi e laboratori. Qualche esempio? – spiegano gli organizzatori – Liviana Nifantani e il marito Giuseppe, due collezionisti appassionatissimi di arbusti spiegheranno quali sono le piante più adatte a balconi e terrazzi. Davide, dell’azienda Oscar Tintori, insegnerà a ricoverare gli agrumi in inverno. Enza, di Viola Fiore, mostrerà come si realizzano i Kokedama, le composizioni floreali di origine giapponese».
Ma i laboratori sicuramente più ambiti saranno quelli per i ragazzi.
all’orto botanico
L’orto dell’Università - che quest’anno festeggia i suoi 250 anni - ospiterà i laboratori per bambini (a partire dai 4 anni) sabato e domenica. La mattina di sabato (ore 11) dal titolo “La principessa sul pisello”. La domenica alle 10 e alle 15 due moduli diversi tra arte e verde, mentre alle 15.30 Letizia Grillo insegnerà (20 posti, 30 euro) a realizzare bouquet di fiori. Per prenotare i laboratori all’Orto Botanico: prenotazione.musei@unipv.it
Agli Horti del Borromeo, invece, i laboratori saranno espressamente per i figli dei visitatori alle 14.30 e alle 17.30, sia sabato, sia domenica.
un piccolo esercito
Ad animare, aiutare e orientare i visitatori, quest’anno ci sarà un piccolo esercito di giovani volontari - quasi tutti allievi del liceo Copernico - che saranno gli “angeli custodi” dei visitatori, spiegando tutte le opportunità che ci sono agli Horti Aperti.
«Un gruppetto di studenti farà anche da guida alle opere d’arte conservate nel parco del Borromeo – riprendono gli organizzatori –. Mentre gli studenti del collegio faranno da ciceroni a chi vorrà visitare il collegio stesso».
ritorna mancuso
L’inaugurazione ideale della manifestazione sarà affidata al neurobiologo Stefano Mancuso, che venerdì alle 17.30 parlerà della “Tribù degli alberi”, prendendo ispirazione dal suo libro ultimo libro. «Ci fa molto piacere che il professore fiorentino abbia accettato il nostro invito per il secondo anno – spiegano i promotori del festival –, lo scorso hanno ci ha spiegato concetti fondamentali sull’importanza degli alberi, e vogliamo ancora sentire i suoi racconti». —