Esasperato dalle verifiche insulta gli agenti: denunciato
Un mese fa a Zuglio si festeggiava l’apertura dell’osteria con cucina “Julium”. Oggi ci si prepara a una battaglia legale. «Da quando ho aperto il locale, investendo risparmi e sacrifici, mi sento un perseguitato» esordisce il proprietario Ivan Spadoni che lamenta «continui controlli e multe da parte del Corpo di polizia locale dell’Unione territoriale intercomunale della Carnia».
«Sono esasperato» confessa. Ed è in preda a questo stato d’animo che, nel corso dell’ultima verifica, ha perso le staffe e se l’è presa con gli agenti. Risultato: è stato denunciato per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto a fornire le proprie generalità. Accuse per le quali ha già dato incarico all’avvocato Raffaella Liguori a rappresentarlo in tribunale.
Un percorso di studi alla scuola alberghiera, un decennio di esperienza in un locale di Portofino e l’apprezzata gestione del bar al Ponte ad Arta Terme alle spalle, Spadoni, 48 anni, ha deciso di riaprire il vecchio bar da Tristano, che fino a sette anni fa vendeva alimentari, tabacchi e aveva anche il lotto. «Ho investito tempo e denaro, facendo una scommessa sulla Carnia ormai semiabbandonata per riaprire quell’attività – racconta – e il 2 agosto ho inaugurato lo “Julium” con una festa.
Purtroppo – aggiunge – da allora le visite della polizia locale si sono succedute con una cadenza sorprendente, bastava che uno degli avventori parcheggiasse appena oltre le strisce che arrivavano.
«Il 16 agosto è scattato il primo controllo – riferisce l’amico Enzo Petris, che frequenta l’osteria con cucina –: naturalmente fanno il loro dovere e per fortuna non hanno rilevato anomalie, a parte un paio di cartelli. Va bene tutto, ma avendo aperto da poco si poteva anche aspettare – obietta –. La settimana successiva ripassa la polizia e stacca un paio di contravvenzioni ai clienti che prima di recarsi al lavoro avevano parcheggiato davanti al locale per un caffè veloce, anziché mettere il mezzo nel parcheggio.
Qualche giorno dopo, il titolare arriva davanti all’osteria per scaricare la spesa il tempo di porre il pesce fresco nei frigoriferi, esce e trova il verbale di infrazioni sul parabrezza» racconta Petris, dopo aver assistito a questi episodi. Controlli che si sono ripetuti nei giorni scorsi, aggiorna Spadoni, quando erano in corso i lavori per l’ampliamento del parcheggio e alcuni clienti avevano nuovamente sostato davanti al locale». È a quel punto che il titolare ha dato in escandescenze.
«Dopo tanti sforzi, mi sono davvero sentito perseguitato» sbotta. Controlli che, riferisce il comandante del Corpo di polizia locale Alessandro Tomat, «sono stati disposti dopo ripetute sollecitazioni giunte dai cittadini e che non potevamo certo ignorare.
Si tratta di un punto della viabilità particolare, dove chi parcheggia sul bordo della strada crea disagi al trasporto pubblico locale. Il personale ha invitato gli avventori a parcheggiare correttamente, sanzionando laddove era necessario. Il deferimento all’autorità giudiziaria è dipeso dalla reazione del titolare».