Bassani: «Parliamo con Kawasaki ma prima va chiusa bene la stagione»
La testa è concentrata sul finale di stagione, dove non mancano traguardi di rilievo da conquistare. Ma senza dubbio Axel Bassani attende di conoscere anche il come prenderà forma il proprio futuro sportivo. A dirla tutta, pur non potendolo ancora confermare direttamente, nel 2024 il campionato di Superbike lo affronterà quasi di sicuro in sella a una moto ufficiale. In pole c’è la scuderia giapponese Kawasaki, in netto vantaggio nella corsa all’accordo con il ragazzo di Seren del Grappa. In tal caso, il bellunese raccoglierà la notevole eredità del pluricampione nordirlandese Jonathan Rea. La certezza è che a fine anno scadrà il contratto in essere tra Bassani e Motocorsa Racing, i cui vertici danno ormai per scontato l’addio di Axel.
Detto ciò, la fuga di notizie non ha influito sul pur difficile fine settimana vissuto a Magny – Cours. In Francia le disavventure del venerdì e del sabato hanno infatti condizionato in modo significativo i piazzamenti conclusivi. Peraltro dopo il 17° posto di gara 1, Bassani si è comunque andato a prendere la sesta piazza in gara 2.
Partiamo da qui, prima di addentrarci sulle insistenti notizie del possibile matrimonio con Kawasaki.
«Avete presente un fine settimana sfortunato, mettiamola così? Nelle prime prove si è distrutta la moto e ho dovuto utilizzare l’altra, con la quale il feeling è senza dubbio diverso. I problemi sono poi continuati e sabato l’unica cosa che contava era portare a termine la gara. Se non altro domenica, grazie a un notevole lavoro di squadra, sono riuscito a ottenere un bel sesto posto. Non male, considerando la situazione generale e contando pure l’ottavo piazzamento in Superpole Race. Non è mai facile quando devi ricreare un certo tipo di sensazioni a bordo di un mezzo alternativo rispetto a quello a cui sei abituato».
Veniamo al tuo immediato futuro.
«Desidero innanzitutto proteggere la quinta posizione che adesso occupo con 207 punti (dietro Rinaldi e Petrucci sono a 167 e 166, ndr). Quanto all’eventuale assalto alla quarta oggi in mano a Locatelli (256), perché non provarci? Puntiamo poi alla conquista del titolo tra gli indipendenti. Più in generale, gli ultimi tre appuntamenti ad Aragon (22-24 settembre), Portimao (29 settembre – 1 ottobre) e Jerez (27-29 ottobre) serviranno a lasciarsi alle spalle in modo definitivo l’ultimo complicato weekend».
A proposito del mercato piloti. Secondo i siti specializzati, è già scritto il tuo approdo in una moto ufficiale alla Kawasaki.
«Io al momento sono tranquillo e focalizzato sull’attuale stagione, non ancora peraltro conclusa. Dopo di che si ragiona sempre sul domani e non nego siano in corso dialoghi con chiunque mostri interesse nei miei confronti. Kawasaki è tra queste, ma non solo. L’importante sarà ragionare assieme ogni mossa, senza farsi prendere dalla frenesia. Mi conoscete, io rimango tranquillo e desideroso di crescere giorno dopo giorno. La moto ufficiale è un obiettivo, però adesso interessa affrontare le ultime tre sfide di questo mondiale Superbike provando a ottenere il massimo possibile, giocandomela per posizioni di rilievo al traguardo».
MAURI: “IMPOSSIBILE TRATTENERLO SE CHIAMA UNA MOTO UFFICIALE”
«È un Davide contro Golia». Al sito specializzato www.gpone.com, Lorenzo Mauri del team Motocorsa Racing ha pronunciato parole abbastanza eloquenti riguardo l’impossibilità di trattenere Axel Bassani nel 2024. Il rapporto dunque andrebbe a concludersi dopo tre anni, seppur con la soddisfazione del titolo 2022 Best Independent.
«Il progetto Motocorsa per la prossima stagione è orientato al proseguo con Axel», si legge nelle note dell’articolo. «Ovviamente siamo consapevoli che qualora un team ufficiale dovesse decidere di prendere Bassani, il Team Motocorsa Racing non avrebbe le armi per competere dal punto di vista economico. Non ci resta che attendere i prossimi giorni per conoscere l’evoluzione delle trattative, ma il nostro obiettivo attuale consiste nel proseguo del percorso svolto sino ad oggi e la conquista del titolo indipendenti».
Mentre si fanno già i nomi, appare quindi tutto pronto per il passaggio del ragazzo di Caupo di Seren del Grappa alla Kawasaki. Un notevole colpaccio nella carriera sportiva di questo talento delle due ruote, nato il 24 luglio 1999 e adesso pronto al passo in avanti. A proposito, ha senza dubbio dimostrato di meritarlo, soprattutto dopo due campionati sempre a stretto contatto con i più forti del mondiale. In ogni caso in primis va difesa la quinta piazza nella classifica generale, nonché il primo posto indipendenti. Due tappe in Spagna intervallata dalla trasferta portoghese. Da novembre in avanti inizierà una nuova vita.