Feltre. Gavettone contro il vicino di casa, anziana rischia il processo
Gavettone da Codice penale. Una secchiata d’acqua fredda è finita in tribunale, dopo essere passata per la caserma dei carabinieri di Feltre. È indagata una donna ultraottantenne, denunciata dal vicino di casa per lesioni aggravate e anche minaccia. Questa seconda ipotesi di reato sarebbe consistita in una frase, che dev’essere suonata così: «La prossima volta te la tiro bollente». Il pubblico ministero Alberto Primavera ha chiesto l’archiviazione, ma la parte offesa ha dato mandato all’avvocato di fiducia Piero Tandura di presentare opposizione e ieri mattina il giudice per le indagini preliminari Elisabetta Scolozzi si è riservata. Potrebbe archiviare una volta per tutte la posizione della donna, disporre nuove indagini od ordinare al pm la scrittura del capo d’imputazione.
I fatti denunciati sono dello scorso anno, in un condominio non lontano dal centro di Feltre. Secondo una prima ricostruzione, il pensionato era in giardino, mentre la futura indagata sulla terrazza al secondo piano. È da qui che sarebbe partita la secchiata, nel menù di rapporti tra i due tutt’altro che distesi e cordiali e avrebbe lavato l’uomo.
Più spaventato e infastidito che altro, quest’ultimo sarebbe andato al Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria del Prato di Feltre a farsi refertare.
Non era ferito, al massimo esasperato per una situazione che va avanti ormai da tempo e, qualche ora dopo, dev’essere passato per la caserma di via Montegrappa, per dettare una querela. L’atto ha innescato le indagini preliminari, alla fine delle quali il magistrato di turno ha chiesto al gip l’archiviazione del fascicolo. La parte offesa ha presentato opposizione e il caso è ancora aperto. L’indagata è difesa dall’avvocato Giulia Trevisan e conta sulla chiusura definitiva.