Teatro di figura, torna l’Alpe Adria Puppet Festival. Polemica sui fondi
GORIZIA La prima parte è ormai in archivio: è stata ospitata fra Grado e Muggia. Ora, l’Alpe Adria Puppet Festival, riprende con la sua edizione numero 32.
Lo organizza sempre il Cta-Centro Teatro Animazione e Figure. Ebbene, la seconda parte della kermesse si terrà tra Gorizia e Nova Gorica, all’insegna di quello spirito transfrontaliero che l’iniziativa ha voluto avere fin dalle origini. La si potrà applaudire da mercoledì 27 settembre a sabato 7 ottobre.
«Sarà basata sulle nuove tendenze del teatro di figura a livello europeo - ha assicurato ieri Roberto Piaggio, direttore artistico del Cta, quando il programma del festival è stato annunciato, nella sala Dora Bassi del capoluogo isontino -. E pensare che quando abbiamo cominciato, il teatro di figura veniva considerato un teatro di serie B, confinato a marionette e burattini: nessuno, a quel tempo, voleva ipotizzare una possibilità di sviluppo artistico. Invece, siamo stati capaci di creare, di formare un pubblico di appassionat».
Ancora Piaggio: «Con il Covid è cambiato il mondo. Gli spettatori non possono più essere passivi, ma devono avere un ruolo attivo, da protagonisti. Ecco che quanto si vedrà tra Gorizia e Nova Gorica non sarà soltanto una vetrina, ma un volano di idee con, appunto, gli spettatori al centro e con una fattiva collaborazione tra numerose realtà partner».
Le sedi individuate, oltre a Nova Gorica, sono quelle di casa Ascoli, del circolo Arcigong, del Kulturni dom, del Kulturni center Lojze Bratuž “Pronti a diventare SpettAttori?” chiede allora ad appassionati e curiosi il materiale promozionale della rassegna, mentre “Play!” è il motto della sua edizione numero 32.
Quattro sono i suoi filoni. Il primo è dedicato al teatro di carta e vedrà l’organizzazione di eventi quali lo spagnolo “Rauxa” e “Niyar” con Maayan Lungman. Il secondo è un omaggio al burattinaio, regista e performer Ariel Doron ed è incentrato su appuntamenti quali “Boxed” e “Plastic heroes”.
Quindi, il terzo filone è quello del teatro da tavolo di Claudio Montagna ed è all’interno di questa sezione che ci sono “Orecchie d’asino” e “Modàfferi”.
Infine, “Puppet&Design” è il quarto filone, formato da “Circus”, che intende sviluppare il poenziale teatrale di una collezione del catalogo Alessi, e “Darkroom”.
Completano il programma laboratori, masterclass, presentazioni di libri.
I fondi
“Riceviamo fondi dall’Unione Europea, dal Ministero, dalla Regione, ma abbiamo difficoltà con gli enti locali” ha allora dichiarato Roberto Piaggio, facendo riferimento al Comune di Gorizia.
La replica del locale assessore alla Cultura tuttavia non è tardata: «Il regolamento ci impedisce di dare contributi alle cooperative. Anche noi dobbiamo venir messi nelle condizioni per potervi aiutare».
Oltre a Piaggio e ad Oreti, hanno partecipato all’incontro in sala Dora Bassi, il presidente della Commissione regionale cultura Diego Bernardis, la presidente del Cta Antonella Caruzzi e la responsabile della comunicazione di GO! 2025 Klavdija Figelj che ha parlato in sloveno, potendo contare sulla pronta traduzione di una collaboratrice del Primorski dnevnik.