Autobus e tram Padova, ecco i nuovi orari invernali 2023-24
Il nuovo orario autunno-inverno 2023-2024 di BusItalia Veneto entra in vigore mercoledì 13 settembre, in coincidenza con il suono della prima campanella e terminerà la sua validità l’8 giugno 2024, che coincida con l’ultimo giorno di lezione. In pratica è quasi la fotocopia dell’orario invernale dell’anno scorso, sia per quanto riguarda la parte urbana, che le linee per l’area termale e infine per il servizio extraurbano.
Come di consueto nei giorni feriali di chiusura delle scuole – come ad esempio il ponte dell’Immacolata, le vacanze di Natale e Pasqua – il servizio osserverà gli orari del sabato offrendo quindi meno corse. Per le festività natalizie, dal 27 dicembre al 5 gennaio 2024, è previsto tutti i giorni il servizio prefestivo. Il servizio urbano è sospeso soltanto il giorno di Natale (25 dicembre), mentre il 1 maggio, festa dei lavoratori, autobus e tram circoleranno osservando l’orario festivo.
Qui sotto il muovo orario completo: potete sfogliarlo scendendo con il mouse e potete ingrandire usando il tasto con la lente di ingrandimento.
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Il tram ogni 6 minuti
Dopo la lunga sosta estiva per la manutenzione della rotaia, il tram tornerà ad essere l’asse di forza principale del trasporto pubblico cittadino. Una linea, quella che attraversa la città da nord a sud, molto amata dai padovani, con un numero importante di passeggeri. Anche grazie al fatto che nelle ore di punta passa ogni 6 minuti. Un record di frequenza: in tutto il Veneto non c’è nessun mezzo pubblico che transita così spesso. Un valore aggiunto dunque per i cittadini che abitano lungo l’asse urbano, lungo 10.5 km, che va da Pontevigodarzere alla Guizza. Un sistema di mobilità urbana che avvicina il tram di Padova, caratterizzato dal colore “blu Giotto”, a quello delle più importanti metropolitane delle città europee.
In attesa della realizzazione del sistema “Smart” che sui tre tracciati in programma consentirà di ricavare ben 8 linee diversi. I prossimi mesi saranno per gli automobilisti padovani piuttosto “impegnativi” perché apriranno i cantieri della seconda linea (il Sir3 stazione-Voltabarozzo), la cui piattaforma si è già concretizzata nell’area del liceo Cornaro.
Tutte le altre linee
Nell’orario invernale non ci sono nuove linee. Ma sono state confermate quelle introdotte negli anni scorsi: il 21 dalla stazione a Ponterotto (passando per lo stadio Euganeo) e il e 25 dalla stazione all’area nord della Zip, che si affianca all’altra linea strategica per la zona industriale: il 7 (dalla stazione a Saonara). Per venire incontro ai bisogni degli studenti della zona termale alcune corse in partenza alla mattina da Abano e Montegrotto sono state anticipate. In genere la frequenza di quasi tutti gli autobus va dai 12 a 25 minuti.
Resta il caso delle fasce serali e notturni. Molte linee concludono il servizio attorno alle 20. Alcuni esempi: il 3 ha l’ultima corsa alle 20.20; così come il 5 che passa dall’ospedale e il 12 che serve Brusegana fino alle 21. Va meglio con il 10 – linea che segue il tracciato del futuro Sir2 da Ponte di Brenta a Sarmeola: l’ultima corsa è mezzanotte e un quarto (anche se limitata alla stazione). È confermato però il servizio “Qui bus”, l’autobus notturno a chiamata che funzione con un’applicazione del cellulare.
Nuove tariffe e nuovi biglietti
Quello che parte il 13 settembre è il primo orario invernale con le nuove tariffe entrate in vigore il 1 giugno scorso. I rincari sono stati pesanti: il biglietto urbano valido 90 minuti da 1,30 euro ora ne costa 1,70. Il biglietto suburbano (per i Comuni di Abano, Alnignasego, Cadoneghe, Limena, Noventa, Ponte San Nicolò, Rubano, Saonara, Selvazzano, Vigodarzere, Vigonza e Villafranca) è stato portato a 2 euro, ma ne è stata aumentata la validità a 100 minuti. C’è l’opportunità del biglietto famiglia, che permette di viaggiare a due adulti e sino a tre bambini a 3,90 euro. La novità introdotta in termini di biglietti è il ticket turistico, valido anche per i Comuni del suburbano: per 3 giorni si pagano 12,50 euro mentre per 5 giorni si arriva a 21. Restano le riduzioni per gli over 65 e le categorie protette.
Le paline alle fermate
Con il nuovo orario parte anche la sperimentazione delle paline elettroniche che informano sugli orari alle fermate. In pratica si potrà sapere con esattezza quanti minuti è necessario aspettare prima che passi il proprio bus. Un’innovazione che hanno tutte le grandi città e a cui Padova arriva con un po’ di ritardo. Ne sono state installate 45 in tutta la città: «L’introduzione del servizio sperimentale di info mobilità in fermata rappresenta un importante passo avanti verso l’obiettivo di offrire una rete di trasporto pubblico sempre più moderna e all’avanguardia», è stato il commento di BusItalia. In attesa di ulteriori innovazioni.