Monopattini elettrici sui marciapiedi e bici a tutta velocità: la stretta del Comune di San Donà
Biciclette e monopattini elettrici pericolosi, arriva la stretta del Comune di San Donà. I controlli saranno intensificati anche nelle zone ciclabili del centro cittadino dove è consentito il transito, ad esempio in piazza Indipendenza e lungo la Ztl o pedonalizzazione di corso Trentin, tratto nuovo e vecchio.
La discussione è approdata in giunta dopo numerose segnalazioni da parte dei cittadini indignati per i monopattini elettrici che sfrecciano a tutte le ore del giorno e della notte. È già in vigore il divieto di transito lungo il marciapiedi e la polizia locale ha in questi mesi sanzionato diversi giovani con 50 euro di multa. Ragazzi che sono stati sorpresi sui monopattini lungo i marciapiedi, in particolare di piazza Indipendenza, dove hanno rischiato di travolgere anche il personale dei bar oltre che clienti e passanti.
La questione si allarga però a tutta la città e alla regole di comportamento per la sicurezza. Verranno pertanto controllati biciclette e monopattini che non rispettano le più elementari norme di sicurezza e soprattutto di buon senso. «L’obiettivo», spiega l’assessore alla polizia locale, Simone Cereser, «è dissuadere quei cittadini che non rispettano le norme del codice della strada, ma anche che non hanno un comportamento rispettoso del buon senso in generale. Non possiamo certo accettare, anche se consentito, che qualcuno transiti a tutta velocità in mezzo a piazza Indipendenza. Anche se sarebbe consentito, il rischio è sempre di travolgere qualcuno, magari anziani o bambini che riporterebbero gravi conseguenze».
«La discussione in giunta ha trovato tutti d’accordo sulla necessità di aumentare i controlli in tal senso per scoraggiare determinati fenomeni. È opportuno creare le condizioni per avere una città sicura», ha aggiunto l’assessore Gianluca Forcolin, «e quindi chi circola in monopattino o in sella a una bicicletta deve rispettare determinate regole di sicurezza, mantenere una velocità moderata per non causare potenziali gravi incidenti. La polizia locale sarà dunque impegnata in questi controlli per prevenire e reprimere».
Intanto, la discussione sulla sicurezza si è spostata anche sulle piste ciclabili in golena. Il dibattito si è acceso dopo numerosi episodi di scontro tra ciclisti, pedoni e proprietari dei terreni che hanno visto invadere i loro campi. È stato segnalato da Magicabike addirittura un filo di ferro ad altezza uomo.
Il presidente del Bim, ente gestore della pista in golena, ha invitato a non polemizzare e strumentalizzare certi episodi che si sarebbero verificati sulla pista in golena senza prima aver denunciato al Bim stesso o alle forze di polizia che possono compiere accertamenti su eventuali irregolarità.