Sindaco Kovatsch e maggioranza convocati da Fedriga per cercare di evitare la crisi del Comune di Grado
GRADO. La crisi nella maggioranza consigliare di Grado vive un momento critico tant’è che per cercare di salvare la davvero critica situazione si sono mossi i massimi livelli regionali dei partiti che formano la coalizione di centrodestra.
Tutti i convocati
Per martedì prossimo, 19 settembre infatti, è stato convocato un incontro che si svolgerà a Trieste con il presidente della Regione, Massimiliano Fedriga. Lo comunica Edoardo Petiziol che assieme al sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint segue con particolare attenzione la crisi al Comune di Grado. All’incontro sono già stati convocati il sindaco Claudio Kovatsch e i responsabili di Fratelli d’Italia (il presidente regionale Walter Rizzetto e i referenti della sezione di Grado). All’incontro parteciperanno anche le altre forze che attualmente governano l’isola. Quindi i referenti della lista Kovatsch Sindaco e quelli locali, provinciali e regionali di Fratelli d’Italia, della Lega e di Forza Italia.
Ormai si è giunto alla rottura
Questo incontro fa ben capire dove si è giunti in questo momento a Grado e cioè che si è ormai sul punto della rottura definitiva fra le parti che evidentemente non riescono a trovare alcun genere di accordo. Parti che in realtà pare vedono schierati da una parte Fratelli d’Italia e dall’altra tutte le altre forze. Determinati comportamenti in aula lo fanno ben capire. Anche se le bocche continuano a rimanere cucite sui contenuti dell’incontro di maggioranza dell’altro pomeriggio, qualcosa filtra. Prende corpo l’ipotesi di sfiducia al sindaco, che non pare intenzionato a dimettersi. Ma Grado è città troppo importante ed è evidente che si cerca in tutte le maniere di salvare l’intricata situazione tanto che anche a livello di presidenza regionale si sta facendo quello che può essere considerato l’ultimo tentativo. Certamente il vertice di due ore e mezzo di lunedì pomeriggio non ha smussato gli spigoli dunque al presidente Fedriga tocca il delicato compito di dirimere la matassa.
A rischio l’intesa del centrodestra
Una crisi a Grado avrebbe conseguenze non di poco conto sul dialogo che le forze di centrodestra si apprestano ad avviare in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno. Circoli di Fratelli d’Italia stanno sorgendo come funghi e questo vuole pure significare qualcosa.
Sulla situazione di Grado si fa anche sentire l’opposizione. In una nota i consiglieri Greta Reverdito, Fabio Fabris, Luciano Cicogna, Laura Zanella e Sara Polo sostengono che «siamo davanti all’ennesima dimostrazione della totale mancanza di serietà di Kovatsch e della sua squadra. Dopo quanto accaduto durante l’ultimo consiglio comunale e le reciproche accuse fra i diversi partiti di maggioranza, apprendiamo dalla stampa che l’incontro di lunedì è stato totalmente inutile. Anche scomodare sindaci di altri comuni e mettere sul piatto candidature che nulla hanno a che fare con Grado non è servito a far rientrare Fratelli d’Italia. Dal canto loro, i rappresentanti di questo partito sono passati dai toni dello scorso consiglio e dalle promesse di far saltare questa maggioranza, alla decisione di temporeggiare ancora. Il loro repentino cambio di atteggiamento ci spinge a pensare che più che fratellini il termine più corretto per definirli dovrebbe essere agnellini.
Spettacolo indecoroso
Dai banchi dell’opposizione non possiamo che osservare increduli questo spettacolo indecoroso e sottolineare come a farne le spese siano come sempre i cittadini di Grado, in balìa di questi ridicoli siparietti e in attesa che chi di dovere si assuma le proprie responsabilità. Questa maggioranza decida cosa vuole fare senza continuare oltre questa farsa: se vuole andare a casa lo faccia, altrimenti che si metta a lavorare seriamente, sempre se ne è capace».